Giochi del Mediterraneo 2026: tutto pronto per l’evento inaugurale a Taranto

Taranto è pronta ad accogliere l'inaugurazione dei Giochi del Mediterraneo con un piano di viabilità speciale e misure di sicurezza rafforzate

Il Comune di Taranto ha tenuto la cerimonia d’apertura dei Giochi del Mediterraneo il 21 agosto 2026 allo stadio Erasmo Iacovone alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Ultimo aggiornamento: 22 agosto 2026.

La manifestazione è stata considerata un evento di portata internazionale perché ha coinvolto atleti, istituzioni e strutture cittadine, trasformando la città in centro di un grande appuntamento sportivo. La ristrutturazione dello stadio, progettata dallo studio Shesa e il piano di viabilità predisposto hanno caratterizzato i preparativi per l’afflusso di pubblico e delegazioni.

Presenze istituzionali, pubblico e numeri degli atleti

La cerimonia ha visto la partecipazione di cinque capi di Stato e tre capi di Governo, compresi il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Sono intervenuti inoltre i presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana. Gli atleti iscritti sono stati indicati tra i 3.800 e i 4.000, provenienti da 26 Nazioni e da tre Continenti, impegnati in 29 discipline sportive.

Viabilità, trasporti e servizi al pubblico

Per la cerimonia è stato attivato un piano di viabilità speciale coordinato con Kyma Mobilità. L’accesso allo stadio Erasmo Iacovone è stato limitato alle navette in partenza dai parcheggi di scambio allestiti presso il futuro ospedale San Cataldo il Parco Cimino e il terminal di piazzale Democrate. Le navette sono state programmate con corse ogni 20 minuti a partire dalle 8:00 e fino al completo deflusso del pubblico; sono state potenziate anche le linee urbane, con le linee 1/2 e 3 dirette verso lo stadio e la linea 8 a servire Via Margherita e piazza Carbonelli.

Sicurezza, prefettura e gestione dell’evento

Il prefetto di Taranto, Ernesto Liguori, ha coordinato il dispositivo di sicurezza che ha coinvolto forze di polizia e enti locali. Sono state istituite zone di sicurezza con restrizioni alla sosta e alla circolazione in aree chiave; il piano ha incluso anche un modulo sanitario dedicato per gestire le emergenze. Il prefetto Liguori ha guidato i vertici operativi per garantire ordine pubblico durante l’afflusso dei delegati e del pubblico internazionale.

Spettacolo, critiche alla diretta e prospettive per la città

La cerimonia, prodotta da una società di eventi, ha alternato momenti coreografici e musicali con esibizioni di artisti tra cui Al Bano, Mietta e Serena Brancale; l’inno nazionale è stato interpretato da Simone Grande. La trasmissione in diretta ha suscitato polemiche sul piano tecnico e della regia televisiva, con segnalazioni sulla qualità dell’audio e sull’utilizzo di elaborazioni vocali per alcune performance. Massimo Ferrarese, presidente del comitato organizzatore locale, ha evidenziato il valore dell’evento per la rigenerazione urbana e il risparmio economico che ha permesso interventi sul territorio.

La premier Giorgia Meloni ha annunciato l’apertura di due tavoli per settembre, uno sull’ex Ilva e l’altro sullo sviluppo della città, come impegno politico collegato all’evento. Lo stadio Erasmo Iacovone, con capienza ristrutturata e utilizzata per la cerimonia, resterà un elemento centrale del programma cittadino per le prossime competizioni sportive e manifestazioni.

Scritto da Ilaria Mauri