Domenico Tavernise ha 16 anni, viene da Corigliano-Rossano e corre nel Supermarecross tra i senior: nato il 1° gennaio 2010, è passato dai trofei locali e dalle gare Uisp alla categoria Open 2T, dove si è fatto notare per continuità e risultati. Dietro le corse ci sono allenamenti quotidiani, trasferte settimanali e una rigida gestione dello studio: fattori che hanno permesso il suo salto di livello.
Debutto e tappa di Rosolina Mare
Il campionato è ripartito con la prova di Rosolina Mare, disputata il 14 e 15 febbraio 2026. Domenico ha conquistato punti utili per la classifica nazionale, un risultato che assume valore anche alla luce dello slittamento della tappa di Taormina-Giardini Naxos a causa del ciclone Harry. Con la prova in Sicilia rinviata per mareggiate e vento, la performance a Rosolina consolida la sua posizione e alimenta fiducia in vista della tappa di Fiumicino, in programma il 28 febbraio e 1° marzo.
Perché il Supermarecross conta
Il Supermarecross si corre su tracciati costieri: sabbia compatta e soffice, dune, passaggi imprevedibili vicino al pubblico. Un circuito del genere mette alla prova non solo la tecnica del pilota ma anche la tenuta fisica e le scelte meccaniche: assetto del mezzo, gomme e gestione delle cambiate diventano determinanti. Per giovani come Domenico è una vetrina preziosa, dove testare soluzioni e confrontarsi con avversari più esperti prima di puntare ai campionati di livello superiore.
Allenamento e tecnica sulla sabbia
La preparazione di Domenico si concentra su equilibrio, ripetizioni su fondi diversi e avviamenti, oltre a esercizi specifici per la resistenza: core stability, lavoro aerobico e sessioni mirate alla gestione della perdita di aderenza. Lui e il suo team calibrano potenza, posizione in sella e linee da percorrere, affinando le risposte del pilota alle superfici mutevoli. L’esperienza maturata nei trofei Uisp ha dato solide basi; ora il confronto nazionale richiede intensità maggiore e scelte tattiche più precise.
Un ritorno non scontato: incidente e ripresa
Durante la preparazione Domenico ha subito un incidente che ha reso necessario un intervento chirurgico e una riabilitazione intensa. La convalescenza è stata lunga, fatta di fisioterapia quotidiana e lavoro anche sul controllo emotivo. La famiglia — in particolare il padre — è stata fondamentale nel sostegno pratico e morale, occupandosi di trasferimenti e logistica. Il rientro in pista è avvenuto gradualmente: allenamenti controllati e un adattamento del carico da parte dello staff tecnico in vista di Fiumicino, considerata una tappa chiave per la classifica.
Supporto e mentorship
A dare una mano, sul piano tecnico e motivazionale, è intervenuto Matteo Del Coco, vincitore della tappa di Rosolina, che ha accettato il ruolo di mentore. Del Coco offre consigli pratici, indicazioni sulle dinamiche di vertice e una rete di contatti utile per crescere. Sul versante locale, Domenico ha anche ricevuto un riconoscimento dal sindaco — un’attenzione che ha contribuito ad aumentare la visibilità intorno al giovane pilota.
Il contesto regionale e le prospettive
La Calabria vanta oltre 85 motoclub, una fucina di praticanti e talenti che sostiene percorsi come quello di Tavernise. Lo staff punta a consolidare tecnica e risultati nel Supermarecross 2026, accumulando esperienza utile per accedere a campionati nazionali e, in prospettiva, a competizioni di livello superiore. Sono già in programma test comparativi e selezioni per monitorare i progressi e valutare nuove opportunità.
Cosa aspettarsi ora
La stagione prosegue e la tappa di Fiumicino sarà indicativa per le ambizioni di Domenico: non solo per i punti in classifica ma anche per verificare dove correggere assetto, allenamenti e strategia. Tra trasferte, gare e studio, il giovane pilota continua a crescere: la strada è ancora lunga, ma i segnali di miglioramento ci sono e la comunità che lo sostiene è pronta a seguirlo.





