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Firenze — Un incidente sull’autostrada A1 Milano-Napoli ha costretto alla chiusura temporanea del tratto tra i caselli di Firenze sud e Incisa, creando code e ripercussioni sul flusso veicolare in entrambe le direzioni. La chiusura è avvenuta dopo l’urto di un mezzo pesante contro la barriera centrale, che ha spostato il new jersey sulla corsia opposta e coinvolto un’autovettura.
Cosa è successo
Secondo le comunicazioni ufficiali, il mezzo pesante ha perso il controllo mentre transitava sul tratto interessato. L’urto ha provocato lo spostamento della barriera centrale e ha invaso la corsia opposta, dove si trovava un’altra vettura. Entrambi i veicoli sono stati bloccati sulla carreggiata.
Conseguenze per la viabilità
La chiusura del tratto ha determinato rallentamenti significativi e code in entrambe le direzioni. Le autorità hanno deviato il traffico sulle vie alternative e raccomandato percorsi secondari ai mezzi pesanti per ridurre l’impatto sul traffico locale.
Interventi e ripristino
I soccorsi sono intervenuti sul posto per mettere in sicurezza l’area e prestare assistenza ai coinvolti. Le operazioni hanno previsto la rimozione dei veicoli e il riposizionamento del new jersey. Le autorità stradali hanno avviato accertamenti per stabilire le cause dell’incidente e i tempi per il completo ripristino della circolazione.
Come è avvenuto l’incidente e interventi iniziali
L’incidente si è verificato quando un camion in direzione nord ha improvvisamente perso il controllo e ha sbandato. Il mezzo ha attraversato la carreggiata e ha impattato contro il New Jersey, la barriera di sicurezza centrale che separa le corsie opposte. Il moncone di barriera è stato proiettato sulla corsia in direzione sud, colpendo un’autovettura diretta a Roma.
Sul posto sono intervenuti i mezzi di soccorso, la Polizia Stradale e il personale di Autostrade per l’Italia, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area e a regolare il traffico. Due persone, entrambe ritenute occupanti del camion, sono state trasportate in ospedale con codice giallo; non sono state comunicate vittime. Le operazioni di rilievo e i primi accertamenti sono tuttora in corso per ricostruire la dinamica esatta e definire i tempi di riapertura del tratto interessato.
Chiusure, deviazioni e gestione del traffico
Dopo i primi soccorsi, la carreggiata è stata chiusa intorno alle 16:20 per consentire le operazioni di emergenza e il ripristino delle barriere. Durante le attività di rimozione e verifica delle condizioni strutturali, il traffico è stato temporaneamente instradato su una corsia per senso di marcia.
Le misure hanno provocato code in entrambe le direzioni, con rallentamenti segnalati verso Roma e Bologna. Per ridurre la pressione sul flusso autostradale sono state imposte uscite obbligatorie a Firenze sud e Incisa.
La gestione della viabilità è coordinata dalla polizia stradale e dai gestori dell’A1 Milano-Napoli, che hanno predisposto percorsi alternativi e la segnaletica sul posto. I primi accertamenti sono tuttora in corso per ricostruire la dinamica dell’incidente e definire i tempi di riapertura del tratto interessato.
Situazione delle code e tempi di riapertura
I primi accertamenti indicano che le operazioni di ripristino sono ancora in corso e che la gestione del traffico resta coordinata dalla Direzione del 4° Tronco di Firenze di Autostrade per l’Italia.
Il tratto è stato parzialmente riaperto in entrambe le direzioni intorno alle 19:30, secondo le comunicazioni ufficiali della società. Durante la giornata si sono verificate code significative, con picchi fino a 6 km tra i caselli di Firenze Impruneta e Incisa in direzione sud.
Verso nord sono state segnalate code minori tra Valdarno e Incisa. In diverse fasi successive al primo intervento la lunghezza delle colonne si è ridotta, ma permangono rallentamenti e uscite obbligatorie per chiusure temporanee.
Le autorità competenti continueranno a fornire aggiornamenti sullo stato del tratto e sui tempi definitivi di riapertura non appena saranno completati gli accertamenti tecnici.
Procedure di ripristino e sicurezza
Le squadre operative hanno proseguito le attività sul posto, a completamento delle prime fasi di intervento. Sono state rimosse le parti di materiale pericolante e sono stati controllati i sistemi di contenimento e le barriere di sicurezza. Il personale tecnico ha verificato le condizioni delle carreggiate e ha limitato il transito a una corsia per senso per consentire i lavori in sicurezza. Sul luogo sono intervenuti i servizi di soccorso meccanico per rimuovere i veicoli coinvolti e garantire la pulizia della sede stradale. È stato attivato il monitoraggio della viabilità per prevenire ulteriori criticità. Le verifiche tecniche proseguiranno in loco; la limitazione al traffico rimarrà in vigore fino al completamento del ripristino definitivo.
Contesto e casi simili sull’A1
Il fatto si inserisce in una serie di incidenti che in passato hanno imposto chiusure temporanee di tratti dell’A1. Le autorità competenti hanno più volte affrontato emergenze con procedure consolidate di deviazione e ripristino.
Un episodio rilevante riguarda l’incendio di un camion carico di pannelli di polistirolo all’interno di una galleria della Direttissima. L’evento determinò la chiusura del tratto e deviazioni lungo la A1 Panoramica. I Vigili del Fuoco, la Polizia Stradale e il personale di Autostrade intervennero per gestire l’emergenza, senza vittime ma con code e disagi prolungati per gli utenti.
Le analogie con l’intervento in corso riguardano le fasi operative: messa in sicurezza, rimozione del materiale pericolante, ispezioni tecniche e riaperture condizionate al completamento delle verifiche. Tali procedure mirano a ridurre il rischio residuo e a ripristinare la circolazione in condizioni di sicurezza.
Restano operative le verifiche tecniche sul luogo dell’incidente; la limitazione al traffico continuerà fino al completamento del ripristino definitivo.
Le lezioni operative
Gli eventi confermano la necessità di procedure validate per la gestione delle emergenze, in particolare per la rapidità d’intervento e il coordinamento tra forze dell’ordine e gestore autostradale. Le misure adottate, come uscita obbligatoria e transito su corsie ridotte, migliorano la sicurezza ma rallentano la circolazione. Per questo è indispensabile pianificare con precisione le tempistiche di rimozione e il ripristino della normale viabilità.
Per gli automobilisti resta essenziale consultare i servizi di traffico aggiornati prima della partenza: piattaforme ufficiali e bollettini del gestore segnalano code, chiusure e percorsi alternativi in tempo reale. Le autorità raccomandano il rispetto delle indicazioni in loco e la moderazione della velocità nelle aree interessate dalle operazioni di soccorso; le verifiche tecniche proseguiranno fino al completamento del ripristino definitivo.





