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18 Ottobre 2026

Le nuove celle da 97 kWh di ACC arriveranno su modelli Mercedes nel 2027

ACC espande la sua gigafactory francese e prepara le prime celle per le future Mercedes elettriche.

Le nuove celle da 97 kWh di ACC arriveranno su modelli Mercedes nel 2027

La joint venture francese ACC – nata nel 2020 dall’incontro tra SaftStellantis e Mercedes – ha consolidato la sua presenza nella filiera delle batterie elettriche grazie a una produzione continua di celle da 97 kWh per i modelli più longevi di Stellantis. La gigafactory situata a Billy-Berclau/Douvrin, a pochi chilometri da Lille, conta ormai circa 600 dipendenti e opera su un ciclo di turni 5×8, sette giorni su sette, per mantenere una capacità operativa massimizzata.

Le celle ACC già in circolazione su più di 40.000 veicoli

Fino ad oggi, ACC ha registrato la produzione di cinque milioni di celle destinati principalmente a modelli elettrici Stellantis come Peugeot E-3008, Peugeot E-5008, Jeep Compass elettrica, Lancia Gamma, DS N°7, DS N°8, Citroën ë-C5 Aircross e Opel Grandland Electric. Queste batterie da 97 kWh alimentano quasi 40.000 auto attive sulle strade del nord della Francia e oltre, dimostrando la capacità del consorzio di gestire volumi industriali consistenti.

Il nuovo blocco produttivo da 12,9 GWh per le future Mercedes

Il punto di svolta più importante arriva con l’annuncio di un secondo blocco produttivo che entrerà in funzione nel 2027. Con una capacità annuale di 12,9 GWh questo nuovo impianto fornirà le cellule necessarie ai futuri modelli elettrici della casa tedesca, ampliando la clientela di ACC oltre il gruppo Stellantis. L’obiettivo è coprire una parte significativa della domanda di batteria per le Mercedes, pur mantenendo gli standard di qualità già dimostrati.

Tempistica e capacità della seconda fase

Il passaggio alla seconda fase è previsto per l’anno prossimo, con la costruzione di infrastrutture capace di produrre oltre 12 milioni di celle all’anno, a seconda della configurazione del pacco batteria. Sebbene ACC non abbia ancora specificato i modelli Mercedes coinvolti, la capacità di 12,9 GWh indica la possibilità di equipaggiare numerose varianti di veicoli premium con batterie ad alta densità energetica.

Organizzazione e performance della gigafactory francese

Il primo blocco della gigafactory è già operativo grazie a un modello di lavoro 5×8 che consente di mantenere le linee produttive attive tutti i sette giorni della settimana. Questo approccio permette di ottimizzare l’uso dell’impianto e di ridurre al minimo i tempi di inattività. Inoltre, ACC segnala un continuo miglioramento del tasso di scarto avvicinandosi sempre di più agli obiettivi di qualità prefissati.

Velocità di assemblaggio dei moduli

Nel solo mese di settembre 2026, l’azienda ha completato lo stesso numero di moduli batteria prodotto nell’intero 2025, a dimostrazione di una crescita esponenziale nella fase di assemblaggio. Il passaggio dalla produzione di celle singole al montaggio di moduli completi è cruciale per ridurre i costi logistici e accelerare l’integrazione nei veicoli finali.

Rilevanza europea e richiesta di sostegno normativo

ACC, insieme allo stabilimento Volkswagen di Salzgitter, rappresenta una delle poche capacità di produzione di celle su larga scala in Europa che non dipende da gruppi asiatici come LG o CATL. Per questo motivo, la joint venture ha invitato l’Unione Europea ad attuare con urgenza l’Industrial Accelerator Act una normativa pensata per favorire i prodotti “Made in Europe” e per accelerare gli investimenti nella catena del valore delle batterie.

In un contesto in cui la dipendenza dalle forniture asiatiche resta una delle principali vulnerabilità del settore automotive, l’espansione di ACC contribuisce a rafforzare l’autonomia industriale europea, a creare posti di lavoro qualificati e a stimolare ulteriori innovazioni nella chimica NMC (nichel-manganese-cobalto) delle celle prismatiche.