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7 Novembre 2026

Michelotto presenta la nuova 308 Gruppo 4, omaggio moderno

Michelotto rivive la leggenda della 308 con una coupé totalmente nuova, leggera e potente, pronta a dominare sia strada che rally.

Michelotto presenta la nuova 308 Gruppo 4, omaggio moderno

La leggenda della Ferrari 308 GTB, celebre nei rally di gruppo 4 degli anni ’80, trova una nuova vita grazie alla collaborazione storica tra Maranello e il tuner padovano Giuliano Michelotto. Dopo decenni di successi su sterrati e strade di gara, la casa di Michelotto ha deciso di trasformare quell’eredità in una macchina nata da zero, senza riciclare un veicolo d’epoca.

L’annuncio è avvenuto a Padova, nel quartier generale di AC Motorsport, dove è stato mostrato il prototipo chiamato Michelotto Gruppo 4 Tributo. L’evento, dedicato a professionisti e appassionati, ha evidenziato come l’azienda, fondata da Francesco Calzavara nel 2024, abbia voluto realizzare un omaggio che non fosse un semplice restomod, ma una reinterpretazione totale della classica coupé.

Una nuova interpretazione della 308 GTB

Il progetto parte da un telaio tubolare in acciaio ad alta resistenza, completamente diverso dal chassi originale della 308. Il design della carrozzeria, realizzata in fibra di carbonio, riproduce le linee distintive del modello storico – il profilo a cuneo e i fari ribaltabili – ma con geometrie ottimizzate per la leggerezza e la rigidità. Il risultato è una struttura che pesa appena 950 kg, cioè circa 300 kg in meno rispetto all’originale e 150 kg in meno rispetto alle versioni in vetroresina.

Telaio e carrozzeria su misura

Il telaio integra un roll-bar anteriore e posteriore, pensato per garantire la massima sicurezza in condizioni di rally. La carrozzeria in carbonio è prodotta su misura per ogni esemplare, permettendo a AC Motorsport di limitare la produzione a meno di 50 unità. Questo approccio artigianale giustifica il prezzo stimato oltre i 450.000 €, posizionando la Tributo in una nicchia di supercar esclusiva.

Motore e prestazioni

Al cuore dell’automobile troviamo un V8 aspirato da 3,4 L capace di erogare circa 380 CV a 8.250 giri/min. Il motore, sviluppato internamente da Michelotto, non si basa su alcuna piattaforma Ferrari preesistente, ma è stato studiato per offrire un rapporto potenza-peso superiore a quello di una Porsche 911 GT3 RS moderna. L’accelerazione è fulminea, grazie anche al peso contenuto e a una trasmissione manuale a cinque marce con disposizione dei rapporti ottimizzata per cambi rapidi.

Scelta di trasmissione e configurazioni

Il cambio a cinque velocità può essere impostato con rapporti più corti per un uso in pista o più lunghi per i lunghi rettilinei stradali, lasciando al cliente la libertà di personalizzare l’esperienza di guida. La trazione è posteriore, mentre le sospensioni sono completamente regolabili sia all’anteriore che al posteriore, con barre anti-rollio anch’esse tarabili, consentendo di adattare la vettura a diverse tipologie di terreno.

Tecnologia, interni e dotazioni

All’interno, la filosofia di Michelotto privilegia il feedback meccanico: il cruscotto è in stile corsa, con strumentazione digitale ma senza touch-screen invasivi. I sedili, realizzati in fibra di carbonio e rivestiti in Alcantara, mantengono un peso minimo e offrono un grip ottimale. I cerchi da 18 pollici sono ultra leggeri e ospitano pneumatici Pirelli Trofeo RS, mentre i freni Brembo a quattro pistoncini garantiscono arresti netti anche in condizioni estreme.

Prezzo, disponibilità e future versioni

Il modello è proposto in due varianti – stradale e rally – con la possibilità di scegliere tra livrea azzurra-bianca classicamente sponsorizzata da Pioneer o versioni personalizzate. La produzione è limitata a meno di cinquanta esemplari, destinati a collezionisti e piloti esperti. Il prezzo definitivo non è ancora stato divulgato, ma le cifre di partenza indicano un valore ben oltre i quattrocento cinquanta mila euro, quasi quattro volte il costo di un’auto sportiva di serie.