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Sprint Giappone: vittoria di Marquez, penalità a Martin e Bastianini

Marc Marquez sfrutta una partenza perfetta per dominare la Sprint di Motegi; penalità strategiche e scelte di pneumatici ribaltano la classifica, con il giovane Moreira sul secondo gradino.

Il weekend giapponese al circuito di Motegi ha regalato una Sprint ricca di colpi di scena. Marc Marquez, partito dalla seconda griglia per la quarta volta consecutiva, ha trasformato quella posizione in una vittoria netta grazie a una partenza impeccabile e a una gestione impeccabile del ritmo di gara.

Marquez al comando dalla partenza perfetta

Alla spunta della bandiera verde, la moto di Marquez ha toccato l’asfalto con la precisione di un orologio svizzero. Il contatto iniziale con la vettura di Francesco Martin è stato catturato da una foto che mostra la ruota anteriore del campione spostata sul pilota Aprilia, lasciando un segno sulla tuta di quest’ultimo. Dopo quel breve sfioramento, Marquez si è staccato subito, guadagnando la prima posizione entro il primo giro e mantenendola con un vantaggio che è oscillato tra mezzo e un secondo e mezzo fino al penultimo giro.

Gestione del ritmo e controllo della gara

Nel corso dei tremila quaranta metri di pista, il campione ha dimostrato una capacità di gestione del ritmo superiore a quella dei suoi rivali, evitando errori e sfruttando al massimo la trazione della moto. La sua strategia è stata chiara: conservare la posizione in testa e non rischiare in curva, una decisione che si è dimostrata vincente a fronte delle difficoltà incontrate da altri piloti.

Gomme al limite: incidenti di Martin, Bagnaia e Bezzecchi

Il punto critico della gara è stato rappresentato dal deterioramento delle gomme posteriori. La soft di Martin, infatti, ha iniziato a perdere aderenza nella fase finale, con il centro della mescola quasi privo di gomma, situazione simile a quella di Pecco Bagnaia, costretto a ritirarsi all’ultimo giro. Anche Francesco Bezzecchi ha commesso un errore di strategia, scegliendo una mescola media al posteriore mentre tutti gli altri 21 piloti, a prescindere dal nome del costruttore, hanno optato per la soft.

Conseguenze in classifica

Le scelte sbagliate di Martin e le problematiche di Bagnaia hanno permesso a Bastianini di recuperare posizioni, ma il suo tentativo di sorpassare Marquez nell’ultimo giro si è concluso con il toccare il traguardo al verde, soggetto a penalità di una posizione. Lo stesso destino è stato riservato a Martin, che ha perso il contatto con il leader e, dopo essere stato superato da Bastianini e da Moreira è stato penalizzato per aver attraversato la linea verde. Bezzecchi, partito quarto, si è ritrovato a gestire una pista più scivolosa rispetto ai concorrenti, finendo al sesto posto.

Penalizzazioni, incidenti e podio insolito

Al via di gara, un episodio ha coinvolto Alex Marquez, fratello di Marc, che nella sua spinta iniziale ha urtato Alvaro Acosta e Nicolò Daggia, facendo cadere entrambi. Daggia è stato trasportato al centro medico ma è uscito senza problemi gravi. Alex Marquez è stato posto sotto investigazione e ha ricevuto due penalità long-lap da scontare nella gara di domenica.

Il podio che sorprende

Il risultato finale ha visto Marc Marquez al primo posto, seguito dal rookie Moreira al secondo gradino, il quale ha dimostrato una crescita costante durante la stagione, superando le aspettative nonostante una moto non particolarmente competitiva. Dietro di loro, Francesco Martin è sceso al terzo posto, mentre il quarto gradino è stato occupato da Enea Ogura. Il resto della top-nine è stato completato da BezzecchiZarcoRaul e Quartararo. La classifica mondiale, dopo questa sprint, vede Martin al comando con 313 punti, seguito da Marquez a 306 (-7) e Bezzecchi a 268 (-45).

Il giovane Moreira ha confermato di essere uno dei talenti emergenti più promettenti, mentre le squadre dovranno rivedere la loro strategia di scelta delle gomme per evitare nuove sorprese nella gara di domenica.

Scritto da Ilaria Mauri