Nel sabato 3 ottobre 2026 il Circuito Internazionale di Motegi è stato teatro di una delle gare più decisive della stagione MotoGP. La Sprint del Gran Premio del Giappone ha visto il duca della Ducati, Marc Marquez partire dalla seconda griglia e imporsi già nella prima curva, lasciando gli avversari a rincorrere il suo ritmo.
Il risultato finale è stato influenzato da una serie di incidenti e sanzioni: un collisione al primo giro ha eliminato Pedro Acosta, Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio, mentre Jorge Martin e Enea Bastianini sono stati penalizzati per aver superato i limiti della pista nell’ultimo giro. Tali fattori hanno permesso al brasiliano Diogo Moreira di salire sul podio al secondo posto.
Partenza fulminea e dominio di Marquez
Al via, Marquez ha sfruttato una partenza impeccabile, passando in avanti subito tra Jorge Martin e Pedro Acosta. Con una manovra interna nella prima curva, il pilota spagnolo ha guadagnato la posizione di capo e ha iniziato a costruire un vantaggio di oltre due secondi nei giri successivi. La scelta delle gomme da parte di Marco Bezzecchi, che ha optato per una mescola media, non è riuscita a contrastare l’impeto del duca, che ha mantenuto un passo costante e veloce per tutta la durata della gara.
Gestione della pressione da parte del leader
Nonostante il ritmo sostenuto, Martin ha iniziato a mostrare segnali di cedimento a causa dello surriscaldamento del pneumatico posteriore. La gomma morbida dell’Aprilia si è deteriorata rapidamente, costringendo il campione a lottare per difendere la seconda posizione contro Bastianini e il giovane Moreira, entrambi in rapida ascesa. Alla fine, la combinazione di un pneumatico affaticato e le penalità successive ha decretato la retrocessione di Martin al terzo gradino.
Incidenti e penalità che hanno riscritto il podio
Il primo giro è stato segnato da un grave incidente in curva 3, dove Acosta, Alex Marquez e Di Giannantonio si sono scontrati, costringendo tutti e tre all’abbandono. Questa dinamica ha aperto la strada a Enea Bastianini, che ha superato Bezzecchi al terzo giro, conquistando temporaneamente la terza posizione. Tuttavia, nella fase finale, sia Martin sia Bastianini hanno varcato il confine verde della pista nella curva 10, violando il limite consentito.
Le sanzioni hanno comportato la perdita di un posto per entrambi i piloti: Martin è sceso dal secondo al terzo posto, mentre Bastianini è retrocesso al quarto. Diogo Moreira, che era partito dal nono posto, ha sfruttato la situazione, guadagnando due posizioni e raggiungendo la sua prima scalata di podio nella classe regina.
Impatti sul campionato mondiale
Con la vittoria nella sprint, Marc Marquez ha totalizzato dodici punti, riducendo il divario dal leader Jorge Martin a soli sette punti (306 contro 313). La classifica ora vede anche Marco Bezzecchi al terzo posto con 268 punti, seguito da Pedro Acosta (234) e Fabio Quartararo (221). Il risultato di Motegi ha quindi riaperto le lotte per il titolo, lasciando il campionato estremamente aperto per le prossime gare.
Il giovane brasiliano Moreira, alle sue spalle una possibile conferma con la Honda LCR nel 2027, ha dimostrato di poter competere ai massimi livelli, facendo ben sperare i suoi sostenitori per le prossime stagioni. Nel frattempo, le penalità inflitte a Martin e Bastianini sottolineano l’importanza di rispettare i limiti di pista, un aspetto che potrebbe influenzare ulteriori risultati nella classifica finale.
