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Vittoria di Márquez nella sprint, Ogura e Di Giannantonio sul podio

Marc Márquez rompe la sequenza di sfortunati a Mandalika, vince la sprint e prende la testa del campionato.

Sabato 10 ottobre 2026, il Gran Premio Pertamina di Indonesia è stato teatro di una sprint ricca di colpi di scena. Dopo la qualifica dominata da Raúl Fernández, che ha conquistato la sua prima pole nella storia della MotoGP, la gara è partita con una tensione palpabile: una partenza in cui diversi piloti si sono trovati a lottare per gli spazi più stretti del tracciato.

Partenza turbolenta e caduta di Bezzecchi e Fernández

Al varco del via, la lotta per la prima curva si è trasformata in un vero e proprio balletto di sterzate. Marco Bezzecchi ha dovuto allargare per evitare il Marc Márquez finendo per urtare Raúl Fernández. L’impatto ha coinvolto entrambi i piloti: Bezzecchi è uscito subito dal giro, mentre Fernández, partito dalla pole, è caduto al primo turno, compromettendo le sue ambizioni di vittoria.

Jorge Martin prende il comando, ma le gomme cedono

Con la prima curva ormai sgombrata, Jorge Martin (Aprilia Racing) è riuscito a passare davanti a tutti, stabilendo subito un ritmo più rapido. Nei primi giri ha accumulato quasi un secondo di vantaggio, facendo credere di essere in conditions per la vittoria. Tuttavia, la pressione delle gomme ha cominciato a farsi sentire: a circa cinque giri dalla fine il pilota catalano ha iniziato a rallentare, perdendo tempo prezioso e lasciando spazio a chi era rimasto dietro.

L’attacco decisivo di Marc Márquez e la classifica rinnovata

Approfittando della flessione di Martin, Marc Márquez ha intensificato la spinta, recuperando il ritmo più veloce proprio negli ultimi turni. Con una manovra mozzafiato ha sorpassato il campione catalano, conquistando il primo posto al traguardo. Dopo la gara, Márquez ha dichiarato: “Ho dato tutto per recuperare Martin, ma ho dovuto gestire la pressione delle gomme”. Con i quattro punti di vantaggio rispetto a Martin, Márquez diventa così il nuovo leader del campionato mondiale.

Sul podio, accanto al vincitore, si sono aggiudicati il secondo posto Taiga Ogura (SuperFile Trackhouse MotoGP Team) e il terzo Fabio Di Giannantonio (Pertamina Enduro VR46 Racing Team). La caduta di Bezzecchi ha spinto Alex Márquez a piazzarsi quinto, mentre Pedro Acosta ha subito un lungo giro di penalità per superamento dei limiti di pista, finendo in sesta posizione. Francesco Bagnaia e Fabio Quartararo hanno chiuso rispettivamente al settimo e all’ottavo posto.

La sprint di Mandalika, caratterizzata da una partenza frenetica, da errori tecnici e da una lotta serrata fino all’ultimo giro, ha quindi confermato il ruolo di Marc Márquez come protagonista indiscusso di questa stagione, lasciando il resto del paddock con la consapevolezza che ogni singolo punto potrà fare la differenza nella lotta per il titolo.

Scritto da Ilaria Mauri