Algarve International Circuit: storia e curiosità dell’autodromo

L’Algarve International Circuit è un autodromo situato nel sud del Portogallo, vicino Portimão: ecco la sua storia e le sue caratteristiche.

Il circuito di Algarve, noto anche come Algarve International Circuit o Autodromo Internacional do Algarve, si trova in prossimità di Portimão, nell’omonima regione di Algarve, collocata nella parte meridionale del Portogallo.

Algarve International Circuit: curiosità e caratteristiche

L’Algarve International Circuit è un autodromo destinato a ospitare competizioni motociclistiche e automobilistiche.

Il circuito è stato completato e inaugurato nel mese di ottobre del 2008, ottenendo contemporaneamente sia l’omologazione FIM che l’omologazione FIA. Poco dopo l’inaugurazione, il tracciato è stato scelto per l’organizzazione dell’ultima competizione relativa al Campionato mondiale Superbike, tenutasi il 2 novembre 2008 e passata alla storia come l’ultima gara che ha visto la partecipazione del pluricampione Troy Bayliss.

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Il circuito di Algarve è circondato da alcune strutture, posizionate in modo strategico: nelle immediate vicinanze dell’impianto, ad esempio, sono presenti un albergo a 5 stelle, un kartodromo, un complesso sportivo, un parco tecnologico e altre tipologie di appartamenti.

L’autodromo portoghese, pertanto, è stato concepito come una sorta di cittàdello sport motoristico che si estende su una superficie di oltre 300 ettari.

Il costo totale relativo alle operazioni di progettazione e costruzione del tracciato portoghese ha raggiunto una cifra pari a circa 195 milioni di euro.

Il circuito sfoggia una lunghezza di 4.684 metri, che comprende 16 curve e mette a disposizione degli organizzatori delle competizioni ben 64 varianti di percorso che deviano dalla sua configurazione standard.

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Il record assoluto registrato presso l’Autodromo Internacional do Algarve, invece, è stato stabilito durante le qualifiche del Gran Premio del Portogallo 2020 da Valtteri Bottas su Mercedes e corrisponde a 1’ 16”466.

Il coinvolgimento nelle gare di Formula 1

Una volta ultimato l’autodromo, già a partire dal 4 aprile 2009, la struttura venne considerata idonea dal presidente della FIA, Max Mosley, che ne propose l’inserimento nel circus di F1, qualora fosse stato stipulato un adeguato accordo commerciale con la FOM.

Nel corso della stazione 2020 di Formula, poi, il tracciato è stato scelto per la prima volta come location del Gran Premiodel Portogallo, accaparrandosi ufficialmente un posto nel calendario internazionale della FIA. Una simile scelta si era, infatti, resa necessaria per tutelare il corretto svolgimento del numero complessivo di gare da compiere nella stagione 2020 F1, fortemente compromessa dalla pandemia da coronavirus.

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Scritto da Ilaria Minucci
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