L’Alpine A110 è una coupé sportiva a motore centrale-posteriore progettata per combinare agilitàprecisione e leggerezza. La sua scheda tecnica mette in luce una piattaforma in alluminio, un peso contenuto e un quattro cilindri turbo abbinato a un cambio a doppia frizione. Le varianti PureLégende e S condividono l’architettura di base, differenziandosi per taratura di assetto, dotazioni e potenza.
Questa analisi raccoglie misurepesiprestazioni e componenti chiave per offrire una panoramica coerente e senza tempo. L’obiettivo è fornire una raccolta completa di dati e principi tecnici: dimensioni, telaio e sospensioni, aerodinamica, rapporti del cambio e i tratti distintivi che definiscono il carattere di ogni versione.
Dimensioni, peso e architettura
L’A110 adotta una scocca e un telaio in alluminio con motore in posizione centrale-posteriore e trazione posteriore. Le dimensioni tipiche si collocano in un formato compatto: lunghezza attorno a 4,18 m, larghezza prossima a 1,80 m, altezza intorno a 1,25 m, passo vicino a 2,42 m. Il peso a vuoto rimane uno dei punti chiave: in base all’allestimento, l’ago della bilancia si muove intorno a 1.100–1.140 kg, con la Pure generalmente più leggera e la Légende leggermente più equipaggiata.
La ripartizione delle masse è ottimizzata per l’agilità: il baricentro basso e l’uso di componenti in lega riducono l’inerzia. Dettagli come i supporti motore calibrati, l’adozione di sottotelai rigidi e la scelta di cerchi leggeri contribuiscono a una risposta pronta dello sterzo e a una trazione pulita in uscita di curva, elementi che definiscono l’identità driver’s car dell’auto.
Motore, potenze e trasmissione
Sotto il cofano posteriore pulsa un quattro cilindri turbo da 1,8 litri, con potenze che spaziano in modo tipico da 252 CV (Pure e Légende) a circa 292–300 CV nella versione S. La curva di coppia piena ai medi regimi favorisce la progressione lineare e la prontezza in ripresa. L’abbinamento è con un cambio a doppia frizione a 7 rapporti, progettato per innesti rapidi e continuità di spinta, con gestione elettronica delle cambiate in funzione delle modalità di guida.
La logica dei rapporti privilegia accelerazione e controllo: i primi rapporti sono relativamente corti per sfruttare la coppia ai medi, mentre i superiori allungano per stabilizzare velocità e consumi. Il rapporto finale bilancia brillantezza e comfort, con una settima marcia orientata a ridurre il regime motore nei trasferimenti. Questa impostazione restituisce un’accelerazione 0–100 km/h nell’ordine di 4,4–4,5 s, con velocità massima prossima ai 250 km/h, a seconda della versione e della gommatura.
Telaio, sospensioni e freni
Il telaio impiega doppi bracci sovrapposti all’avantreno e al retrotreno, soluzione che garantisce cinematica coerente e contatto pneumatico ottimale. Le sospensioni della Pure privilegiano l’elasticità per offrire aderenza su fondi irregolari; la Légende mantiene lo stesso tono ma introduce elementi di comfort (sedili più imbottiti, tarature lievemente più morbide). La S adotta molle e barre antirollio più rigide, con un assetto ribassato di qualche millimetro, per massimizzare il controllo dei trasferimenti e la prontezza nei cambi di direzione.
L’impianto frenante utilizza dischi ventilati all’anteriore e al posteriore, con diametri tipici nell’ordine dei 320 mm e pinze di elevata rigidità. L’auto beneficia di pneumatici specifici, con misure differenziate e mescole orientate alla prontezza di risposta. La combinazione di massa limitata e freni sovradimensionati consente spazi d’arresto contenuti e una resistenza al fading adatta a sessioni intensive in pista.
Aerodinamica e bilanciamento
L’aerodinamica dell’A110 è disegnata per un bilancio neutro e un ridotto coefficiente di resistenza. La scocca liscia, il sottoscocca carenato e i diffusori posteriori lavorano per gestire i flussi senza ricorrere a appendici vistose. La versione S può adottare dettagli dedicati come una lama frontale più pronunciata e spoiler posteriori discreti per aumentare la stabilità ad alte velocità. La gestione delle pressioni sfrutta prese d’aria laterali per alimentare l’intercooler e mantenere la consistenza della spinta turbocompressa.
Il risultato è un carico moderato ma ben ripartito, utile a preservare la sensibilità del retrotreno. Questo approccio, unito alla struttura in alluminio, favorisce leggerezza e rapidità di manovra, elementi percepibili nella guida su strade guidate e in circuito.
Confronto fra versioni: tabella riassuntiva
| Versione | Potenza | Peso | 0–100 km/h | Carattere |
|---|---|---|---|---|
| Pure | 252 CV | ~1.100 kg | ~4,5 s | Essenziale, leggera, orientata alla purezza di guida |
| Légende | 252 CV | ~1.115 kg | ~4,5 s | Touring, più comfort, dotazioni ricche |
| S | 292–300 CV | ~1.115–1.140 kg | ~4,4 s | Assetto rigido, maggiore stabilità in pista |
La tabella propone numeri sintetici che aiutano a cogliere le differenze chiave. La Pure punta al minimo indispensabile, la Légende aggiunge comfort senza snaturare il progetto, la S enfatizza la prestazione. Ogni scelta ha impatto sulla percezione al volante: risposta dello sterzo, rollio, motricità e fruibilità nei tragitti quotidiani.
Rapporti del cambio e carattere dinamico
Nell’uso reale, i primi tre rapporti offrono un’uscita di curva energica, mentre il quarto e il quinto favoriscono l’allungo sul misto veloce. Il sesto è impostato per l’efficienza a velocità sostenute e il settimo per la marcia di crociera. La gestione elettronica del launch control e delle scalate con blip automatizzato contribuisce a un’esperienza fluida. Nella S la calibrazione dell’ESC consente un margine più ampio di rotazione, pur restando progressiva e prevedibile, fattore utile per guidatori evoluti.
La coerenza tra motore, trasmissione e assetto definisce il carattere: brillantezza senza isterie, stabilità che non sacrifica la comunicatività. Le differenze tra versioni non sono cosmetiche ma tecniche, e si percepiscono soprattutto nel ritmo medio-alto, quando carico aerodinamico e ripartizione delle masse diventano protagonisti.
Nota terminologica e chiarezza delle schede
Il termine scheda tecnica in ambito automobilistico indica un riepilogo di dati misurabili e componenti meccaniche. È diverso da documenti amministrativi come scheda svama o scheda avr anac e non riguarda temi di privacy come chi è il titolare del trattamento dei dati o il garante per la protezione dei dati personali. Allo stesso modo, ricerche su scheda tecnica beverly 400 o beverly 400 scheda tecnica appartengono al mondo scooter, mentre diciture come versioni latino splash non hanno attinenza con un coupé sportivo. Mantenere chiari i confini semantici aiuta a leggere correttamente i dati e a confrontare prodotti affini.
La scelta tra PureLégende e S si fonda Considerando percorsi abituali, sensibilità al comfort e ambizioni in pista, un confronto strutturato dei numeri consente di individuare la variante più adatta, trasformando la lettura della scheda in uno strumento pratico e affidabile.
