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Audi propone vibrazioni, suoni e odori per le future elettriche

Audi sta studiando un brevetto che trasforma le auto elettriche in esperienze multisensoriali, includendo vibrazioni, suoni, odori e effetti luminosi.

Il brevetto tedesco DE 10 2025 107 436 A1, presentato da Audi al DPMA, apre la strada a una serie di soluzioni pensate per colmare il vuoto sensoriale lasciato dall’assenza del motore a combustione nelle auto elettriche. L’obiettivo dichiarato è rendere la guida più “emotiva”, favorendo al tempo stesso una maggiore percezione del veicolo da parte di pedoni e altri utenti della strada.

Tra le proposte più sorprendenti, Audi prevede di collegare meccanicamente il motore elettrico all’abitacolo mediante un elemento di trasmissione delle vibrazioni in acciaio cavo. Questo vibration-transmission element porterebbe le vibrazioni generate dal rotore direttamente su sedili e cruscotto, ricreando quella sensazione tipica dei veicoli a combustione. Parallelamente, il brevetto suggerisce di ridurre l’isolamento acustico del vano motore, permettendo al rumore caratteristico del motore elettrico di emergere nella cabina.

Simulazione di rumori e dinamiche tradizionali

Un’altra parte del progetto riguarda la creazione di suoni sintetici e di un “turbo lag” artificiale. Attraverso software dedicati, il veicolo potrebbe riprodurre un ritardo tipico del turbo, offrendo al guidatore la sensazione di una spinta progressiva anziché la risposta immediata tipica degli EV. Inoltre, una frizione virtuale consentirebbe di far “girare” il motore a piene rotazioni con l’auto ferma, simulando il classico revving di una sportiva.

Controlli e interfacce per l’esperienza sonora

Il brevetto prevede anche un’unità di controllo capace di emulare rapporti di trasmissione, con paddle-shifter virtuali e pulsanti che attivano brevi incrementi di coppia, gestiti sia dall’autista sia da un algoritmo di intelligenza artificiale. Queste funzioni sarebbero pensate per aiutare i guidatori abituati ai cambi di marcia tradizionali ad adattarsi più rapidamente alla guida elettrica.

Effetti visivi, olfattivi e di scintilla

Oltre a suoni e vibrazioni, Audi esplora un vero e proprio “show” di effetti extra-cabin. Tra le proposte troviamo un distributore di profumi in grado di erogare fragranze calmanti in situazioni di traffico intenso e aromi più energizzanti quando il veicolo entra in modalità sportiva; un esempio citato è l’odore di “electrosmog”, paragonato a quello di un trenino giocattolo. Un “spark generator” potrebbe, mediante un componente metallico sacrificale a contatto con la strada, produrre scintille visibili durante accelerazioni o frenate. Un ulteriore generatore d’arco elettrico, posizionato dietro vetri protettivi, creerebbe archi luminosi sincronizzati con la pressione dell’acceleratore.

Altre idee includono proiezioni interne sul parabrezza per simulare effetti di “warp” a velocità elevata, strisce luminose esterne che pulsano in base alla velocità, e vernice elettro-cromatica che si tinge di rosso durante la guida sportiva. Un volto animato sul front-screen, capace di reagire alle condizioni di guida, completa il quadro di un’auto che vuole coinvolgere tutti i sensi.

Nonostante la creatività delle proposte, il documento resta una domanda di brevetto non ancora esaminata e non indica alcun modello specifico o data di lancio. Tuttavia, il fatto che Audi citi direttamente la necessità di rendere le EV più percepibili in traffico e più “emotive” suggerisce che queste idee possano influenzare i futuri concept, in una tendenza già intravista da concorrenti come Hyundai, Mercedes-Benz e Porsche.

Scritto da Francesca Lombardi

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