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21 Ottobre 2026

Austin ospita Formula 1, MotoGP e altre serie: il nuovo crossover

Il prossimo weekend ad Austin unirà per la prima volta le quattro ruote più veloci e le due di due, promettendo uno spettacolo unico per gli appassionati di motori.

Austin ospita Formula 1, MotoGP e altre serie: il nuovo crossover

Il Circuit of the Americas (COTA) di Austin si prepara a scrivere una pagina inedita nella storia del motorsport: il crossover tra Formula 1 e MotoGP. Dopo mesi di voci e speculazioni, la dirigenza di Liberty Media ha confermato che il prossimo weekend di gara vedrà le due discipline condividere lo stesso tracciato, allo stesso fine settimana.

Il programma di sabato 30 ottobre (data fittizia) comprende le sessioni di prova e qualifiche della F1 le competizioni di Formula 2Formula 3 e la Porsche Supercup seguite poi dalle gare della MotoGP. Il pubblico potrà assistere a un susseguirsi di spettacolari velocità, passando da bolidi a quattro ruote con oltre 300 km/h a motociclette che raggiungono i 350 km/h, il tutto nello stesso contesto di pista.

Programma completo del weekend di Austin

Il sabato inizierà con le prove libere della F1 seguite dalle sessioni di F2 e F3. Dopo le qualifiche, la griglia di partenza della Porsche Supercup prenderà il via, offrendo un assaggio di velocità e precisione. A partire dalle 14:00, le quattro moto in gara prenderanno il controllo del tracciato, con una dimostrazione che anticipa la gara ufficiale della MotoGP prevista per la domenica.

Le moto in pista: i protagonisti

Il roster di moto comprende quattro dei marchi più rappresentativi del campionato: Dani Pedrosa su una KTM, Nicolò Bulega in veste di neo-pilota SBK su Ducati, Andrea Dovizioso che rappresenta Yamaha, e Lorenzo Savadori al volante di una Aprilia. L’unica assenza è la Honda che per ragioni operative non parteciperà al test di weekend. La scelta di includere questi piloti è volta a stimolare l’interesse dei fan e a fornire un “assaggio” del potenziale crossover definitivo.

La strategia di Liberty Media: dal concetto di infotainment al crossover motoristico

Negli ultimi vent’anni il termine infotainment è stato associato a ogni prodotto che cerca di fondere informazione e intrattenimento. Oggi la medesima logica si applica al mondo dei motori: Liberty Media ha trasformato l’idea di “crossover” in una realtà concreta, sfruttando la sua quasi totalitaria partecipazione al MotoGP (84% delle quote) per creare sinergie commerciali e mediatiche. L’obiettivo è duplice: aumentare le revenue da sponsor e biglietti, e rafforzare il brand circolare tra le due discipline.

Un elemento chiave sarà la Fan Zone allestita nei pressi del circuito, dove i tifosi potranno avvicinarsi ai bolidi, toccare con mano le moto e scambiare qualche parola con i piloti. L’attività è pensata per creare un’esperienza immersiva, trasformando il semplice “ascolto” di una gara in un coinvolgimento totale del pubblico. Questo approccio risponde anche alla necessità di riempire i posti del circuito, garantendo un ritorno economico più solido per tutti gli stakeholder.

Prospettive future: verso una stagione integrata?

Se il test di Austin risulterà un successo, il Circus di Stefano Domenicali potrebbe valutare la possibilità di organizzare eventi congiunti anche in altre location, magari includendo il medesimo fine settimana per le gare di monoposto e di due ruote. La sfida più grande sarà mantenere l’identità di ciascuna disciplina, evitando che il crossover diventi un “Frankenstein” che sminuisce l’essenza di F1 e MotoGP. Tuttavia, l’entusiasmo del pubblico americano e la propensione al grande spettacolo potrebbero far sì che questa sperimentazione si trasformi in una nuova tradizione del motorsport globale.