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19 Ottobre 2026

Toyota domina la gara di Barcellona e chiude il campionato

Toyota eredita il titolo costruttori al penultimo round del WEC, mentre la Ferrari lotta per il podio.

Toyota domina la gara di Barcellona e chiude il campionato

Il World Endurance Championship ha raggiunto il suo apice nella penultima tappa della stagione 2026, la 6 Ore di Barcellona presentata da Visit Qatar. Il circuito di Catalunya è stato teatro di una gara decisiva, dove le condizioni meteo hanno costretto tutti i team a partire con pneumatici da pioggia. Nonostante l’inizio scivoloso, la Toyota GR010 Hybrid contrassegnata dal numero 8 ha saputo imporsi fin dalle prime ore, dimostrando una gestione impeccabile della strategia di cambio gomme e del ritmo di gara.

Dominio di Toyota alla 6 Ore di Barcellona

La combinazione di Sébastien Buemi, Ryō Hirakawa e Brendon Hartley a bordo della #8 ha mantenuto il comando della corsa anche quando la pista è passata da bagnata a secchezza, grazie a una transizione fluida alle gomme slick. Il vantaggio di poche centinaia di metri sul gemello #7, pilotato da Mike Conway, Kamui Kobayashi e Nyck de Vries è stato consolidato negli ultimi turni, consentendo a Toyota di tagliare il traguardo per primi. Il risultato ha chiuso il circolo di punti con una doppietta assoluta, mentre la Ferrari 499P #50 guidata da Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, si è piazzata al terzo gradino del podio.

Implicazioni per il campionato costruttori e piloti

Con la vittoria di Barcellona, la casa giapponese ha matematicamente assicurato il titolo costruttori del FIA WEC 2026, il suo ottavo nella storia della disciplina e il quinto nella categoria Hypercar dal 2021. La classifica piloti vede la #8 guadagnare un vantaggio di diciassette punti sulla sorella #7, ponendo le sorti del titolo piloti a pochi passi dal prossimo gran finale a Monza, previsto per l’8-11 novembre. Il risultato conferma la supremazia di Toyota anche nella battaglia per il campionato Piloti dove la squadra ha ora il controllo quasi totale.

Prestazioni delle altre scuderie: Ferrari e LMGT3

Il podio Ferrari è stato assicurato dalla #50, che dopo una prima fase a guida di Molina è riuscita a tenere il passo con le Toyota durante il passaggio alle gomme da asciutto, grazie all’esperienza di Nielsen e Fuoco. La #83, sempre di AF Corse, ha completato la classifica al quinto posto, dimostrando ancora una volta la capacità di recupero della 499P nelle fasi di pioggia. Al contrario, la #51 ha vissuto una gara altalenante, scivolando fuori dai punti per chiudere al quindicesimo posto.

Porsche conquista la sua prima vittoria stagionale in LMGT3

Nel segmento LMGT3 è stata la Porsche 911 GT3 R #92 del team The Bend Manthey a conquistare la vittoria, grazie al lavoro di Richard Lietz, Yasser Shahin e Riccardo Pera. Questo trionfo rappresenta la prima vittoria stagionale per la scuderia, sottolineando l’equilibrio serrato della classe, dove sette costruttori diversi hanno vinto le prime sette gare del 2026.

La prossima e ultima gara della stagione, la 6 Ore di Monza rappresenterà l’ultima occasione per le scuderie di modificare gli ultimi numeri. Con il titolo costruttori già in tasca, Toyota arriverà a Monza concentrata sul consolidamento del primato piloti, mentre Ferrari cercherà di ribaltare la classifica e Porsche spera di aggiungere altri successi nella categoria GT.