Batteria Tesla Model Y Long Range: perdita di capacità allarmante dopo 21.180 km

Dopo soli 18 mesi e 21.180 km, una Tesla Model Y Long Range mostra un degrado della batteria superiore al previsto. Scopriamo i dettagli di questo caso anomalo.

Le auto elettriche sono conosciute per la loro autonomia e la durata delle batterie ma non tutte seguono lo stesso percorso. Alcuni veicoli elettrici mantengono un’eccellente capacità anche dopo molti chilometri, mentre altri mostrano un degrado prematuro dopo pochi anni. La tesla model Y Long Range del 2026, protagonista di questa storia, rientra purtroppo nella seconda categoria.

Lo youtuber Branden Flasch ha eseguito un test approfondito sullo stato di salute delle celle della sua Model Y, che aveva percorso solo 13.162 miglia (circa 21.180 km) in 18 mesi. I risultati sono stati sorprendenti e preoccupanti: la batteria ha mostrato una capacità residua dell’88%.

Un degrado superiore alle aspettative

Il test è stato condotto collegando l’auto a un caricatore AC di Livello 2 scaricando la batteria quasi allo 0% e poi ricaricandola al 100% durante la notte. Alla fine delle operazioni, l’auto indicava un’autonomia di 302 miglia (486 km), 36 miglia (58 km) in meno rispetto all’originale. Questo risultato è particolarmente allarmante se si considera che, a 6.000 miglia (9.660 km), la batteria aveva una capacità del 95% e a 11.000 miglia (17.700 km), era scesa al 90%.

Il degrado della batteria è stato misurato attraverso un processo che richiede tempo e precisione. Branden Flasch ha sottolineato che circa il 43% delle ricariche è avvenuto tramite wallbox domestica mentre il restante 57% con ricarica rapida in DC. Tuttavia, ha precisato che, nonostante l’uso frequente dei Supercharger di Tesla, la sua auto ha utilizzato anche colonnine da 50 kW.

Le cause del degrado prematuro

Il degrado della batteria non può essere attribuito esclusivamente alle ricariche rapide. Branden Flasch ha rivelato che la sua auto è spesso rimasta parcheggiata all’aperto con il Sentry Mode e la Cabin Overheat Protection attivi. Questi sistemi consumano energia, causando un assorbimento costante anche quando il veicolo è fermo. In particolare, la Cabin Overheat Protection utilizza la climatizzazione e l’aria condizionata per mantenere la temperatura nell’abitacolo sotto i 40 °C contribuendo significativamente al consumo energetico.

Se il degrado continuasse a questo ritmo, tra altri 18 mesi, quando scadrà il leasing, la batteria potrebbe avere solo l’82% della sua capacità originale. Questo è un valore preoccupante, soprattutto considerando che la Model Y è un veicolo relativamente nuovo e che la batteria dovrebbe mantenere una capacità superiore al 90% per un periodo più lungo.

Implicazioni per i proprietari di Tesla

Questo caso solleva importanti domande sulle pratiche di manutenzione e sull’uso delle auto elettriche. La ricarica rapida frequente e l’uso di funzioni che consumano energia quando il veicolo è parcheggiato possono avere un impatto significativo sulla durata della batteria. I proprietari di Tesla dovrebbero considerare queste variabili per massimizzare la vita utile delle loro batterie e ridurre i costi di manutenzione a lungo termine.

Se il degrado continua a questo ritmo, potrebbe influenzare la percezione dei consumatori e la fiducia nei veicoli elettrici in generale.

Scritto da Ilaria Mauri