Il 2026 segna una svolta strategica per BMW: tre nuovi pilastri – la super-lusso Serie 7, il SUV premium X5 di quinta generazione e la compatta Serie 3 ottava – arrivano quasi simultaneamente, dimostrando la volontà del brand di abbracciare simultaneamente elettrico, ibrido e persino idrogeno. L’azienda, ora guidata da Milan Nedeljkovic, ha pianificato questa ondata di lanci per consolidare le piattaforme Neue Klasse introdotte nel 2025, con una presenza equilibrata di propulsori tradizionali e a zero emissioni.
Ogni modello rappresenta una risposta a una specifica fetta di mercato, ma tutti condividono una filosofia comune: design più audace, tecnologie digitali di ultima generazione e una spinta decisa verso l’elettrificazione completa.
Serie 7: l’ammiraglia elettrica di BMW
Al vertice della gamma si colloca la nuova Serie 7, che esce dal cantiere con una gamma di motorizzazioni estremamente ampia. La variante totalmente elettrica i7 utilizza le celle di sesta generazione, consentendo all’allestimento i7 50 xDrive di percorrere tra i 590 e i 708 km con ciclo WLTP. Per chi cerca performance da sportivo, l’i7 M70 xDrive sprigiona 680 CV e una coppia di 1.015 Nm. Accanto troviamo il plug-in hybrid M760e xDrive da 612 CV e la versione diesel mild-hybrid 740d xDrive con motore a 6 cilindri da 313 CV. Tutte le versioni condividono il nuovo sistema di infotainment iDrive Panoramic, con display centrale da 17,9 pollici e l’interfaccia operativa basata su OS X.
X5 di quinta generazione: una gamma multienergia senza precedenti
Il BMW X5 di quinta generazione si presenta con una lunghezza di 4,95 m e un passo di oltre 3,03 m, mantenendo le proporzioni tipiche del SUV premium. Il nuovo frontale sfoggia una griglia a doppio rene più compatta, illuminata dalla tecnologia Iconic Glow, e i gruppi ottici a “X” doppia. La gamma include motori a benzina mild-hybrid da 400 CV (40 xDrive), diesel da 313 CV (40d xDrive) e due soluzioni plug-in hybrid: 50e xDrive (489 CV) con autonomia elettrica di 86-102 km e la più sportiva M60e xDrive (612 CV, 800 Nm, autonomia zero di 98 km). L’innovazione più significativa è la iX5 60 xDrive, versione 100 % elettrica con batteria da 141 kWh a 800 V, capace di superare gli 800 km di autonomia WLTP. BMW prevede inoltre una variante a idrogeno, prevista per il 2028, che utilizzerà lo stesso pianale elettrico.
Test su strada in California
Le prove effettuate a Newport Beach hanno confermato il carattere sportivo della X5 40 xDrive: il propulsore a 6 cilindri in linea turbo da 2,998 cc, affiancato da un motorino elettrico da 18 CV, spinge la berlina a 0-100 km/h in 5,3 secondi e a una velocità massima limitata a 250 km/h. Il consumo medio WLTP si attesta tra 8,7 e 9,2 l/100 km, dimostrando che la presenza di un sistema mild-hybrid non penalizza l’efficienza.
Serie 3 ottava generazione: il ritorno alle radici e la prima elettrica
La Serie 3 ottava generazione arriva con una carrozzeria più moderna, in cui la griglia a doppio rene e i proiettori a LED orizzontali formano un unico modulo frontale. Le versioni termiche misurano 4,765 mm di lunghezza, mentre la versione elettrica i3 si posiziona a 4,760 mm, grazie al pacco batteria da 108,7 kWh e architettura a 800 V. L’i3 eroga fino a 469 CV, garantendo un’autonomia di 912 km WLTP. La gamma a benzina parte dalla M350 xDrive, un 3,0 L a 6 cilindri mild-hybrid da 443 CV. All’interno troviamo il nuovo sistema Panoramic iDrive con supporto Android Auto, Apple CarPlay, Head-Up Display 3D e, su richiesta, un display secondario da 14,6 pollici per il passeggero.
Un prototipo dimenticato: la BMW Compact a 5 porte
Tra le curiosità del 2026, BMW ha mostrato per la prima volta un prototipo mai commercializzato: una BMW 316i Compact a 5 porte, frutto degli studi sulla E36/5. Realizzata in verde e poi verniciata di rosso, la berlina presentava interruttori per gli alzacristalli elettrici ma i finestrini manuali, testimonianza di un’epoca di sperimentazione. Seppur mai arrivata in concessionaria, questo modello anticipa il concept della futura Serie 1, lanciata nel 2004 come evoluzione della Compact.
Il 2026 conferma la direzione intrapresa da BMW: una gamma diversificata, capace di competere sia nel segmento lusso che in quello dei SUV premium, con una forte spinta verso l’elettrificazione totale e soluzioni innovative come l’idrogeno. Il risultato è una serie di veicoli che combinano prestazioni, autonomia e tecnologia digitale, pronti a rispondere alle esigenze di un mercato in rapida evoluzione.
