L’evento Auto e Moto d’Epoca 2026 apre i battenti dal 22 al 25 ottobre presso BolognaFiere, occupando 235.000 metri quadrati distribuiti in 14 padiglioni. Con oltre cinquemila esemplari, la manifestazione si conferma quale punto di riferimento europeo per collezionisti, restauratori e appassionati di motorismo storico. Il percorso tematico, articolato in quattro sezioni, permette di attraversare le epoche, dal primo motore a combustione del 1904 alle moderne iperbike da gara.
Le rarità che hanno scritto la storia
Tra i pezzi più ricercati, spicca la Ferrari 348 TB, simbolo dei primi anni italiani di Ayrton Senna, e la Ferrari 166 MM Barchetta dipinta in verde e blu, acquistata quasi clandestinamente da Gianni Agnelli. Il Museum Ferruccio Lamborghini espone la Miura SV appartenuta al fondatore, in occasione del sessantesimo anniversario del modello. Mercedes-Benz celebra i 140 anni dalla nascita dell’automobile, mentre la De Dion-Bouton Type V del 1904 è l’esempio più antico di quattro ruote presenti al salone.
Icons of Speed – Endurance Legends
Il cuore pulsante della manifestazione è la mostra Icons of Speed – Endurance Legends, dedicata alle competizioni di durata. Dodici icone – tra cui la leggendaria Porsche 917, la Porsche 956 Rothmans, la Sauber C9, la Bentley EXP Speed 8 e la Lancia LC1 – descrivono l’evoluzione tecnologica delle gare di Le Mans, Daytona, Monza e Nürburgring. Altre vetture, distribuite nei padiglioni, completano il racconto di un’epoca in cui la resistenza si trasformava in mito.
Le due ruote: dalla MotoGP alle rare hyperbike
La sezione dedicata alle moto è curata da Honda Motor Europe, che porta dalla Honda Collection Hall di Motegi le famose NSR500 di Eddie Lawson e Mick Doohan, oltre alla RC211V di Valentino Rossi. Tra le rarità, spiccano le 500 da Gran Premio del Best Bikes Garage e la nuova area Prestige Bikes, dove i collezionisti possono ammirare la esclusiva Honda RC213V-S, una moto stradale quasi introvabile. La zona Youngtimer Dreams ospita ulteriori esemplari di valore storico per gli appassionati di moto da collezione.
Risonanza internazionale e valorizzazione della Motor Valley
Il presidente di Intermeeting, Mario Carlo Baccaglini, sottolinea che il salone trasforma il patrimonio del motorismo storico in un’esperienza viva capace di parlare a più generazioni. Antonio Bruzzone, amministratore delegato di BolognaFiere, aggiunge che ospitare l’evento nel cuore della Motor Valley valorizza una tradizione manifatturiera unica al mondo. Tra gli espositori internazionali, la Galleria Aaldering fa il suo debutto, affiancata da Metropole, OldtimerFarm e la collaborazione con InterClassics Brussels. Altri punti di interesse includono lo European Corvette Day – Italy in partnership con il National Corvette Museum, spazi dedicati a ricambi, modellismo, automobilia e orologi da collezione.
