L’evento motoristico più atteso dell’anno, EICMA 2026 a Milano, ha confermato che le motociclette naked continuano a rappresentare il cuore pulsante del mercato internazionale. Una gamma variegata, dalle hypernaked ad alte prestazioni alle versioni più accessibili, ha attirato l’attenzione di visitatori, giornalisti e rider. Tra i numerosi modelli presentati, cinque hanno spiccato per una combinazione di potenza, ergonomia e stile, guadagnandosi il plauso della platea. Analizziamo i protagonisti che hanno realmente acceso l’interesse del pubblico.
BMW M 1000 RS: la naked più potente mai costruita
La tedesca BMW M 1000 RS è stata la regina indiscussa del padiglione. Dotata di un motore a quattro cilindri da 999 cc capace di erogare 218 cavalli e di un peso a secco di appena 196 kg, questa hypernaked supera di gran lunga le sue precedenti sorelle. Il telaio in alluminio e la sospensione elettronica OZ, abbinate a un sistema di controllo di trazione avanzato, ne fanno un ibrido perfetto tra sportiva da pista e moto pronta all’uso urbano. La sua presenza ha suscitato curiosità per la capacità di offrire prestazioni quasi da superbike senza richiedere una postura estrema, rendendola ideale per piloti esperti che desiderano comfort quotidiano.
KTM 1390 Super Duke GT: la grande austriaca che punta al viaggio
Il modello di punta della casa austriaca, la KTM 1390 Super Duke GT, si è distinto per la sua cilindrata elevata e per l’approccio tourer. Il motore V-twin da 1,37 l, che genera 180 cavalli, è associato a una ergonomia più rilassata rispetto alla classica Super Duke, con manubri più alti e un parabrezza regolabile. Tra le innovazioni, troviamo il sistema di assistenza al pilota Cornering ABS e il pacchetto telemetrico KTM My Ride, pensato per il monitoraggio in tempo reale delle prestazioni. Questa combinazione di potenza e comodità ha convinto gli appassionati che cercano una naked capace di percorrere lunghi tragitti senza sacrificare il brivido della guida sportiva.
Triumph Street Triple 798: l’equilibrio britannico per tutti i terreni
La Triumph Street Triple 798 continua a consolidare la sua reputazione di moto naked versatile. Con un tre cilindri da 799 cc che eroga 115 cavalli, il modello offre un rapporto peso/potenza eccellente, supportato da una sospensione regolabile e da un’elaborata mappa di gestione della coppia. Il telaio a traliccio in acciaio, combinato a una posizione di guida neutra, permette di passare agevolmente dalla città al weekend in curva. L’adozione di tecnologie come il Riding Modes con selezione tra sport, road e rain, rende la Street Triple adatta sia a piloti esperti sia a giovani rider che desiderano una moto pronta all’uso quotidiano senza rinunciare al piacere di una guida dinamica.
Suzuki SV-7S: l’opzione orientale che spinge verso l’innovazione
Da Suzuki, la SV-7S si è affermata come una naked di media cilindrata con un carattere distintivo. Monta un motore a quattro cilindri da 710 cc, capace di sviluppare 92 cavalli, accoppiato a un sistema di frizione assistita e a un pacchetto elettronico di controllo della trazione. La moto è stata presentata con una linea di carenatura minimale, ma con un design aggressivo che richiama le sportive di alta gamma. La SV-7S si propone come una soluzione intermedia, adatta a chi vuole una moto più leggera rispetto alle hypernaked, ma comunque capace di offrire una risposta vivace nelle curve, mantenendo al contempo una comodità sufficientemente buona per gli spostamenti urbani.
Benelli Tornado Twin 700: lo stile italiano reinterpretato
Infine, la casa italiana Benelli ha catturato l’attenzione con la Tornado Twin 700. Alimentata da un bicilindrico parallelo da 693 cc, questa naked eroga 78 cavalli e si caratterizza per un design retro-moderno, con una testiera larga e un faro a LED a forma di goccia. Tra le novità, troviamo l’adozione di un sistema di controllo della trazione a due livelli e una strumentazione digitale full-color. La Tornado Twin 700 combina un prezzo più contenuto con una presenza scenica forte, posizionandosi come l’opzione ideale per chi cerca una moto dallo stile inconfondibile ma adatta sia alla città che alle strade di campagna.
Trend emergenti: la naked come ponte tra sportività e quotidianità
Il quadro complessivo di EICMA 2026 mostra come la categoria naked si stia evolvendo verso una ibridazione sempre più marcata. I costruttori hanno investito in sistemi elettronici avanzati – traction control, riding modes, assistenza al pilota – tipici delle superbike, ma li hanno integrati in telai più leggeri e con una postura di guida meno aggressiva. Parallelamente, le proposte più grandi, come la BMW M 1000 RS e la KTM 1390 Super Duke GT, dimostrano che la potenza non è più un limite per la praticità quotidiana. Il risultato è una gamma in cui ogni segmento di mercato, dal giovane rider al pilota esperto, può trovare una naked che soddisfi sia il desiderio di emozione pura sia le esigenze di uso pratico.
