Nel 1998 Italdesign avviò lo studio che avrebbe poi dato vita alla Lamborghini Gallardo, lanciata nel 2003 e destinata a cambiare radicalmente le sorti del marchio torinese. Con più di 14.000 unità prodotte, la Gallardo rimane una delle supercar più vendute di sempre, superata solo da Huracán e Urus. Quasi trent’anni dopo la sua prima apparizione, il designer Fabrizio Giugiaro, insieme a GFG Style e al laboratorio CAVÊN Atelier, ha rispolverato la matita per creare la Hommage 26, una versione ultra limitata che fonde la tradizione con le tecnologie più avanzate.
Una Gallardo trasfigurata in carbonio
La vettura donatrice ha ceduto quasi tutto il suo involucro: solo la parte centrale del tetto, il parabrezza, i finestrini laterali, gli specchietti retrovisori e le relative basi sono stati conservati. Il resto è stato ricostruito interamente in fibra di carbonio, garantendo una rigidità superiore e un peso ridotto. Il nuovo frontale mantiene la tipica cuneatura Lamborghini, ma introduce i fari pop-down, incassati nella scocca e rivestiti dalla carrozzeria, un progetto che Giugiaro aveva già concepito per la prima Gallardo ma che all’epoca non era realizzabile. Sul retro, i gruppi ottici a LED sono affiancati da alette aerodinamiche attive, mentre diffusore e terminali di scarico sono stati ridisegnati per un look più incisivo.
Motore e trasmissione: pura essenza Lamborghini
Contrariamente a molti restomod che puntano all’elettrificazione, la Hommage 26 conserva il cuore della Gallardo originale: un V10 aspirato da 5,0 litri, rivisto da Italtecnica per raggiungere 8.500 giri/min e sviluppare 540 CV nella versione GT, 560 CV nella variante Performance. La trasmissione è una classica cambio manuale a sei marcie, scelta per preservare il legame diretto tra pilota e macchina. Non mancano però aggiornamenti moderni: sospensioni regolabili in modalità Comfort e Sport, un impianto frenante potenziato e cerchi in lega da 20 pollici dal design esclusivo.
Limited edition e dettagli di produzione
Presentata al Concours at Wynn Las Vegas nella settimana scorsa, la Hommage 26 segna l’avvio della “Designer Series”, un programma che invita i creatori originali a reinterpretare le proprie icone senza i vincoli industriali dell’epoca. Solo 25 esemplari verranno realizzati, ciascuno al prezzo di 900.000 euro, a cui si aggiunge il costo della Gallardo originale fornita dal cliente o procurata da CAVÊN Atelier. L’obiettivo non è creare un semplice oggetto da museo, ma una macchina pronta a percorrere le strade, offrendo al collezionista un’esperienza di guida autentica.
All’interno, la cabina è stata rifinita con sedili sportivi, rivestimenti in pelle e Alcantara e una leva del cambio a vista, elementi che coniugano lusso e sportività. Il lunotto apribile sopra la divisione abitacolo-motore aggiunge praticità, mentre le finiture in carbonio conferiscono un aspetto senza tempo. La Hommage 26 si presenta come una Gallardo “vestita di carbonio” e valorizzata da un motore ancora più vigoroso, un’opera d’arte meccanica pensata per chi desidera possedere non solo una storia, ma anche un’auto che può davvero essere guidata.
