Esame di Stato 2026: date, novità e consigli per affrontare la maturità

La maturità 2026 è alle porte. Scopri le date delle prove, le novità introdotte quest'anno e i consigli per affrontare al meglio l'esame di Stato.

La maturità 2026 è un appuntamento cruciale per oltre 527.000 studenti italiani. Con l’inizio delle prove fissato per il 18 giugno, è fondamentale conoscere tutte le novità e prepararsi al meglio per affrontare l’esame di Stato.

Quest’anno, l’esame di maturità non si limita a valutare le conoscenze disciplinari, ma punta a verificare anche la maturazione personale, l’autonomia e la responsabilità degli studenti. Scopriamo insieme come affrontare al meglio questa sfida.

Le date delle prove e le novità del 2026

La prima prova scritta di italiano si terrà il 18 giugno alle 8.30, seguita il giorno successivo dalla seconda prova scritta, specifica per ogni indirizzo di studio. Tra le novità di quest’anno, spiccano l’orale obbligatorio, il curriculum dello studente e un maggiore peso attribuito alla formazione scuola-lavoro, all’educazione civica e alle competenze digitali.

Il curriculum dello studente diventa uno strumento centrale per valorizzare il percorso personale durante il colloquio orale, dando all’esame una funzione orientativa sia per la prosecuzione degli studi sia per l’ingresso nel mondo del lavoro.

Le tipologie di tracce della prima prova

La prima prova di italiano sarà composta da sette tracce suddivise in tre macro-categorie: analisi e interpretazione di un testo letterario, analisi e produzione di un testo argomentativo, e riflessione critica su tematiche di attualità. Ogni studente dovrà scegliere una traccia e avrà sei ore di tempo per completare l’elaborato.

Per eccellere in ogni tipologia di traccia, è fondamentale seguire i consigli del Ministero dell’Istruzione e del Merito, che ha diffuso un video con indicazioni utili sulle tracce della maturità 2026. Tra i suggerimenti, investire i primi 20-30 minuti in una lettura analitica di tutte le proposte ministeriali per fare una scelta strategica.

Come usare l’intelligenza artificiale per prepararsi all’orale

L’Intelligenza artificiale può essere un alleato prezioso per prepararsi all’orale della maturità 2026, a patto di saperla utilizzare correttamente. ChatGPT e Claude, ad esempio, possono aiutare a progettare la presentazione dello studente e a ripassare le materie con la tecnica del contrario.

Il Professor Alfonso Benevento, docente presso l’Università Telematica Internazionale UniNettuno, suggerisce di usare l’AI come un coach, un tutor, un allenatore per prepararsi all’esame. È importante, però, evitare di farsi scrivere il copione da recitare a memoria davanti ai professori, poiché i commissari d’esame se ne accorgerebbero subito.

Per costruire una presentazione magnetica, il Professor Benevento consiglia di spiegare all’AI chi sei, specificare la tua età, la scuola che frequenti, i tuoi interessi principali, e caricare direttamente i tuoi documenti, come il Curriculum dello Studente e la relazione sul PCTO.

Inoltre, è fondamentale chiedere all’AI di fornirti tre sentieri diversi, tre tracce narrative, per poi scrivere il testo finale usando le tue parole e la tua emotività.

Ricorda, l’obiettivo non è sostituire il cervello con l’intelligenza artificiale, ma usarla come un strumento per prepararsi al meglio all’esame di maturità.

Scritto da Andrea Conforti