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26 Ottobre 2026

Fiat Multiplay, il nuovo concept familiare presentato al Salone di Parigi

Fiat presenta la Multiplay, un concept rivoluzionario che si trasforma da famiglia a sportivo, ispirato all’anguria.

Fiat Multiplay, il nuovo concept familiare presentato al Salone di Parigi

Il Fiat Multiplay ha rubato la scena durante il Night Before, l’evento pre-salone organizzato da Stellantis il 11 ottobre a Parigi. Lì, Olivier François, consiglio strategico di Stellantis, ha consegnato simbolicamente le chiavi del prototipo ad Arnaud Belloni, amministratore delegato di Fiat, Abarth e Lancia per l’Europa, segnando l’avvio di una fase sperimentale per il marchio torinese.

Affiancato nello stand alle imminenti FIAT Grizzly e Grizzly Fastback, il Multiplay non è una versione pronta per la produzione ma un laboratorio di idee che esplora nuove soluzioni per le auto familiari. Il concept vuole dimostrare che, senza ingrandire l’esterno, è possibile massimizzare l’abitabilità, un principio già caro alla storica FIAT Multipla.

Presentazione al Night Before: obiettivi e protagonisti

Durante la cerimonia, François ha sottolineato la volontà di creare una vettura capace di adattarsi alle diverse attività quotidiane di una famiglia. Belloni ha poi illustrato la visione di un’auto che possa fungere sia da monovolume per i viaggi scolastici, sia da SUV per le uscite nel tempo libero, e persino da pick-up per il trasporto di carichi voluminosi. L’intera presentazione ha messo in luce la flessibilità degli spazi interni, pensata per rispondere a bisogni variabili.

Modularità e metamorfosi: da monovolume a pick-up

Il cuore della Multiplay è il sistema chiamato “Metamorfosi”. Un modulo posteriore scorre lungo guide integrate nel montante C, permettendo di trasformare l’abitacolo da una configurazione chiusa a 6+1 posti a una versiona a quattro sedili con cassone aperto. In modalità pick-up, lo spoiler posteriore ruota e diventa un portabici capace di ospitare due biciclette senza ricorrere a supporti aggiuntivi.

Il Petsenger seat: più di un semplice sedile

Il settimo posto, chiamato “Petsenger seat”, è un modulo multifunzione. Può accogliere un seggiolino per bambini, fungere da zona per animali domestici, o trasformarsi in tavolino e vano portaoggetti. Per i possessori di cani, una sezione del cuscino si converte in guinzaglio e una ciotola pieghevole è inserita nella portiera.

Sunseat: la chaise longue dal tetto panoramico

Quando l’auto è ferma, il sedile del passeggero anteriore si ribalta creando una sorta di lounge. La plancia diventa un supporto, offrendo una zona relax sotto il grande tetto panoramico, un esempio di come la Multiplay sfrutti gli spazi anche fuori dalla guida.

Design, materiali e collegamenti con la storia della Multipla

Il tema cromatico è ispirato all’anguria: la carrozzeria verde brillante ricorda la buccia, mentre gli interni sfumano in rosso e rosa, con dettagli turchesi sul pavimento. Questa palette crea un’atmosfera giocosa e informale, in linea con il messaggio di utilità familiare. I rivestimenti sono tessuti in maglia 3D monomateriale senza cuciture, riducendo gli scarti produttivi; le zone a contatto con bambini o animali sono trattate con finiture impermeabili per una più facile pulizia.

La plancia mantiene un layout prevalentemente orizzontale con un display a scomparsa che si ritira quando il veicolo è spento, lasciando una superficie pulita e minimalista. Le dimensioni complessive della Multiplay, circa 4,45 m di lunghezza, la collocano nella categoria dei modelli familiari compatti, ma la configurazione interna può ospitare fino a sette persone, evidenziando ulteriormente l’eredità della FIAT 600 Multipla del 1956 e della versione del 1998.

Secondo Belloni, l’obiettivo è riportare l’utilità dell’automobile al centro della vita quotidiana, combinando spazio, versatilità e carattere italiano. Al momento non sono state divulgate specifiche tecniche su piattaforma, propulsori o capacità della batteria, confermando che la Multiplay resta un concept destinato a testare idee per future vetture familiari.