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24 Ottobre 2026

Parigi 2026: la vision di Stellantis tra elettrico accessibile e supercar da 800 CV

Stellantis ha trasformato il Paris Motor Show 2026 in una scena di novità, passando da city car elettriche a bolidi da 800 cavalli.

Parigi 2026: la vision di Stellantis tra elettrico accessibile e supercar da 800 CV

Il Paris motor show 2026 ha confermato il suo ruolo di vetrina globale per l’industria automobilistica, attirando 518.372 visitatori in una settimana. Tra i protagonisti, il gruppo Stellantis ha presentato otto marchi, nove concept car e una strategia ambiziosa chiamata FaSTLane 2030, che prevede più di cinquanta nuovi modelli in Europa entro la fine del decennio.

The Night Before: l’anteprima dei sei concept in anticipo

Il 12 ottobre, poco prima dell’inaugurazione ufficiale, Stellantis ha organizzato l’evento “The Night Before” nell’Hangar Y di Meudon. Qui sono stati mostrati sei concept firmati Alfa Romeo, Citroën, DS Automobiles, FIAT, Opel e Peugeot. Il responsabile del design europeo, Gilles Vidal, ha spiegato che i progetti non sono semplici esercizi estetici, ma soluzioni pensate per nuovi usi quotidiani. Ogni modello ha mantenuto la personalità del marchio, da una rivisitazione della classica 2 CV elettrica a un bolide Alfa Romeo da 816 CV.

Concept in evidenza: dalla 2 CV elettrica alla supercar da 800 CV

Tra le novità, la 2 CV Concept ha trasformato il simbolo della semplicità in un’auto elettrica. Gli interni richiamano la tradizione dei sedili in Tartan, il volante in bakelite e persino i pedali con figure di tartaruga e lepre, creando un legame tra nostalgia e tecnologia moderna. Il colore esterno, ispirato all’Infra Red di Citroën, muta tono a seconda della luce, mentre la targa digitale può visualizzare soprannomi storici della 2 CV.

Alfa Romeo ha presentato Cuorerosso, una concept che enfatizza lo sportivo “rosso” tipico del marchio. Il design integra la forma dello scudetto nel frontale e utilizza una finitura nabuk Poltrona Frau, mentre luci a LED differenziate rimangono attive in base alla modalità di guida. Tra gli accessori spicca una borsa rimovibile che diventa manico, un chiaro segno che personalizzazione è parte della nuova filosofia del brand.

DS Automobiles ha introdotto la F3VER, caratterizzata da una vernice cangiante Cosmic Blue che passa dal blu al viola e da una carrozzeria bicolore. Il tetto è modulare, consentendo al proprietario di scegliere tra diverse configurazioni di colore e finitura, rendendo l’auto un’estensione della propria identità visiva.

Il concept FIAT Multiplay propone una piattaforma flessibile per le famiglie, con sedili configurabili in tre modalità diverse e un cruscotto che ospita un cestino al posto della tradizionale console, offrendo più spazio per gli oggetti personali.

Risultati del Salone: pubblico record e confronto Europa-Cina

Il weekend del 17-18 ottobre ha visto picchi di affluenza superiori a 100.000 visitatori. L’età media dei presenti è stata di 39 anni, segno di una rinascita giovanile alimentata da una forte campagna su TikTok e Instagram e dalla presenza di creator digitali. Il 8 % dei visitatori era francese, dimostrando che, nonostante la crisi economica, l’interesse nazionale per l’automobile rimane alto.

Un dato significativo è la presenza di marchi cinesi, che hanno coperto circa un terzo degli stand. Gli esperti hanno osservato un equilibrio: le case cinesi hanno brillato per tecnologia concreta e soluzioni elettriche, mentre i marchi europei, guidati da Stellantis, hanno conquistato il pubblico con design emotivo e richiamo storico, soprattutto grazie a concept come la 2 CV e le reinterpretazioni di modelli iconici.

Il successo del Salone ha dimostrato che, anche in un’era di acquisti digitali, le persone hanno ancora bisogno di toccare, provare e sentirsi coinvolte da vicino con le nuove vetture, soprattutto quelle elettriche. Questo desiderio di esperienza reale è stato confermato dagli oltre 5.000 crediti giornalistici e dal flusso continuo di contenuti generati dagli influencer presenti.