Formula E a Sanya: il neozelandese Evans in testa alla classifica

La Formula E fa ritorno in Cina dopo una pausa di un mese. Mitch Evans, leader della classifica, è pronto a sfidare i rivali sul circuito di Sanya.

Dopo un mese di pausa, la Formula E torna in pista con un appuntamento speciale in Cinaprecisamente a Sanya. Questo weekend di gara non solo segna il ritorno della serie elettrica nella città cinese dopo sette anni, ma inaugura anche la parte asiatica del calendario.

La scuderia Mahindra ha recentemente festeggiato una vittoria significativa con Nyck De Vriesche ha trionfato nella prima gara del weekend a Monaco dopo quattro anni di attesa. Sul podio si sono alternati Mitch Evans e Pepe Martì. Nella seconda gara, invece, la vittoria è andata a Oliver Rowlandseguito da Felipe Drugovich e Felix da Costa. Evans, con un quarto posto, ha consolidato la sua leadership nel mondiale con 128 punti, seguito da Rowland a 109 e Edoardo Mortara a 103.

Il circuito di Sanya: un ritorno dopo sette anni

Il circuito di Sanyasituato sull’isola di Hainantorna ad ospitare la Formula E dopo il. Con una lunghezza di 2,5 km e 12 curve, il tracciato presenta alcune modifiche rispetto al passato. Dopo la curva 3, un lungo tornantino, i piloti si immettono in un rettilineo parallelo a quello del traguardo, seguito da una curva 4 molto stretta che porta a una lunga svolta verso destra. La gara avrà una durata di 37 giri e non sarà previsto il Pit Boostma sarà disponibile l’Attack Mode.

Orari e dettagli del weekend di gara

Il programma del weekend inizia venerdì 19 giugno con le prove libere 1 dalle 10:30 alle 11:25. Sabato 20 giugno, le prove libere 2 si terranno dalle 2:30 alle 3:25, seguite dalle qualifiche dalle 4:40 alle 5:48. La gara è prevista per sabato 20 giugno dalle 9:05 alle 10:00.

Questo round di Sanya potrebbe rivelarsi decisivo per le sorti del campionato, con la possibilità di stravolgere le classifiche in vista delle ultime sei gare del mondiale. Chi riuscirà a imporsi in questo weekend di gara, tra i più particolari del calendario?

Scritto da Andrea Conforti