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Gas scarico diesel: emissioni cancerogene, salute a rischio

Gas scarico diesel: emissioni cancerogene, salute a rischio

Lo scarico dei motori diesel non è esattamente un toccasana per la salute e gli studi in merito non fanno che confermare dati certi.

Le emissioni gassose di scarico dei motori diesel sono fortemente dannose per la salute, lo dicono e confermano gli studi di settore, che hanno messo in evidenza anche quelle che sono le categorie più a rischio in questo senso.

I fautori dell’innovazione a impatto zero parlano ogni giorno di soluzioni che possono migliorare sensibilmente la soluzione, come alimentazioni elettriche o a idrogeno che però, a quanto pare, risultano ancora molto lontane dal poter essere considerate come alternative in grado di svolgere nella totalità le funzioni dei carburanti tradizionali. Una triste realtà che sembra essere in divenire.

Emissioni cancerogene gas di scarico diesel

Ma cosa accade veramente quando un motore diesel emette gas di scarico? Quali sono in realtà le sostanze ritenute dannose per l’uomo? Andiamo a dare un’occhiata.

Innanzitutto bisogna distinguere la forma gassosa generale e la più tossica composizione del particolato contenuto, una composizione di microparticelle davvero tossiche.

Nella forma gassosa generale di emissione un motore diesel emette ossido di carbonio, ossidi di azoto, benzene e formaldeide, un mix che già da solo presenta livelli tossici altissimi.

All’interno del particolato, in forma ancora più concentrata troviamo carbonio, ceneri, solfati e metalli di vario genere.

Sia nella emissione gassosa che nel particolato troviamo poi gli IPA (Idrocarburi Policiclici Aromatici), sostanze abbastanza velenose.

La sfida consiste nel ridurre le emissioni tossiche di particolato e nella ricerca di una raffinazione migliore del carburante.

Tabella IARC

Esiste un’organizzazione che opera a livello globale, la IARC (International Agency for Research on Cancer) che ha stilato una tabella riguardante le tossicità delle emissione dei motori a conbustione, sintetizzabile nel seguente modo:

  • gruppo 1 IARC cancerogeni per l’uomo: scarichi dei motori diesel
  • gruppo 2A IARC probabili cancerogeni per l’uomo, si tratta di sostanze come nitrocrisene e nitripirene;
  • gruppo 2B IARC possibili cancerogeni per l’uomo derivanti da scarichi di motori a benzina: initrofluorantene, dinitrofluorantene, dinitropirene, dinitropirene, dinitropirene, nitrobenzantrone, nitrofluorene, nitropirene.

Questa tabella generale è in continuo e costante aggiornamento, in quanto l’organizzazione non ferma mai il proprio lavoro di ricerca.

Rischi per la salute

I rischi per la salute dell’uomo derivante dagli scarichi del motori diesel sono direttamente collegabili a forme tumorali che interessano i polmoni e che si possono presentare in forma genotossica.

I rischi sono fortemente collegabili in maniera più corposa a quelle categorie che la IARC stabilisce come ‘a rischio’, ad esempio chi svolge lavori stradali o chi si occupa di lavorazione industriale e mineraria, dove i motori diesel sono fortemente impiegati nel settore produttivo.

Quando si pensa ai motori diesel non dobbiamo pensare solamente alle auto, dove in ogni caso la ricerca di soluzioni pulite di emissione ha fatto passi da gigante, ma dobbiamo pensare che esistono in circolazione camion che presentano emissioni decine di volte più tossiche.

La vera svolta all’interno delle città può essere messa in atto anche dalle amministrazioni pubbliche, in molte città italiane sono ancora in funzione vecchi autobus, le cui emissioni di un mezzo equivalgono a ben 17 motori auto diesel di vecchissima generazione (pre – euro).

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