I Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 sono stati un trionfo per l’Italia. Gli atleti azzurri hanno superato il record storico di Bari 1997, conquistando ben 200 medaglie e scrivendo una pagina indimenticabile nello sport italiano. Tra i protagonisti indiscussi, Gianmarco Tamberi, che ha completato il suo palmares con l’oro nel salto in alto, e la squadra di pallamano femminile, che ha vinto l’oro contro la Tunisia.
Tamberi conquista l’oro e completa il suo palmares
Gianmarco Tamberi ha regalato una delle emozioni più intense di questi Giochi. Al stadio Valente sotto gli occhi del pubblico in delirio, ha superato l’asticella a 2,25 metri conquistando l’oro davanti al greco Adonios Merlos. Tamberi ha tentato anche la misura di 2,35 metri, primato mondiale stagionale, ma senza successo. Sul podio anche l’altro azzurro Cristiano Falocchi, che ha vinto il bronzo.
Pallamano femminile: oro storico contro la Tunisia
La squadra di pallamano femminile ha regalato un’altra gioia all’Italia, vincendo l’oro contro la Tunisia in una finale emozionante. Le azzurre hanno dominato la partita, chiudendo sul punteggio di 25-23. Questo successo è ancora più significativo perché la pallamano italiana aveva vinto solo una volta, 40 anni fa.
Record di medaglie e prestazioni eccezionali
L’Italia ha chiuso i Giochi con un bottino straordinario: 66 ori71 argenti e 63 bronzi per un totale di 200 medaglie. Un risultato che supera il precedente primato di Bari 1997, quando l’Italia aveva conquistato 193 medaglie. Carlo Mornati, segretario generale del CONI, ha espresso grande soddisfazione per questi risultati, sottolineando la profondità e la qualità del movimento sportivo italiano.
Tra le altre medaglie di spicco, spiccano quelle di Niccolò Vannucchi negli anelli maschili, Sofia Tonelli e Artemisia Iorfino alle parallele asimetriche femminili, e Cesare Barabino nella vela. Anche il canottaggio ha regalato grandi emozioni, con le vittorie di Christoforakis e Borgonovo nel doppio pesi leggeri e di Elena Sali e Melissa Schincariol nel doppio femminile pesi leggeri.
Nonostante la rinuncia di Filippo Tortu alla finale dei 200 metri per motivi di salute, l’Italia ha continuato a dominare in molte discipline, dimostrando una preparazione e una determinazione eccezionali. Questi Giochi del Mediterraneo rimarranno nella storia come un momento di grande orgoglio per lo sport italiano.
