Il prossimo 20 settembre Milano diventerà il palcoscenico di un’iniziativa che unisce la passione per i veicoli d’epoca a una causa di grande attualità. L’evento, denominato 1522 – Motori in marcia contro la violenza sulle donne è un raduno itinerante che parte dal Museo Fratelli Cozzi di Legnano e attraversa il centro cittadino per concludersi a Cascina Merlata – SpazioVivo. L’obiettivo è trasformare i tradizionali numeri di gara in un simbolo nazionale di prevenzione e di contrasto alla violenza di genere.
Partners istituzionali e finalità del raduno
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Città Metropolitana di Milano il Museo Fratelli Cozzi la Scuderia Sant Ambroeus il Raduno della Domenica Auto Storiche di Milano e UpTown Milano quest’ultimo tramite il progetto 100 Sedie Rosse. Il numero 1522 infatti, è il numero verde nazionale anti-violenza e stalking, attivo 24 ore su 24 e gestito dal Dipartimento per le Pari Opportunità. Le vetture coinvolte sostituiranno il consueto numero di gara con un adesivo “1522”, rendendo il corteo un messaggio itinerante di solidarietà e consapevolezza.
Il percorso: da Legnano al cuore di UpTown
Il viaggio parte il 20 settembre dal museo di Legnano, dove sono custodite più di 60 Alfa Romeo dal 1950, e da viale De Gasperi a Milano. Il corteo seguirà le strade principali, passando per Arco della Pace e Arena Civica prima di giungere a Cascina Merlata – SpazioVivo. Per dare un tocco istituzionale, alcune vetture storiche della Polizia di Stato accompagneranno la carovana. L’evento è previsto anche in caso di maltempo, garantendo la continuità del messaggio.
Come iscriversi e contribuire
Le iscrizioni sono aperte per un massimo di 50 automobili e 30 motociclette con l’obbligo di essere immatricolate entro il 2006. La partecipazione prevede una donazione libera, consigliata almeno 20 euro per equipaggio, il cui incasso sarà devoluto alla Fondazione Una Nessuna Centomila organismo che sostiene i centri antiviolenza sul territorio. Le domande di adesione possono essere inviate tramite il sito indicato nella comunicazione ufficiale.
Elementi simbolici e momenti chiave
Oltre a sostituire i numeri di gara con “1522”, il corteo includerà il media partner Ruoteclassiche che curerà la copertura fotografica e video dell’evento. Un momento particolarmente atteso è il selfie collettivo, programmato per le 15:22 presso SpazioVivo, realizzato con l’aiuto di un drone per catturare l’intera formazione di veicoli e partecipanti. L’area sarà aperta al pubblico, che potrà osservare da vicino le auto d’epoca e contribuire all’atmosfera di unità e rispetto.
Conclusione: un messaggio che parte dai motori
Il raduno 1522 – Motori in marcia contro la violenza sulle donne dimostra come la passione per i motori possa diventare veicolo di cambiamento sociale. L’appuntamento, già annunciato con una conferenza stampa il 15 settembre a Palazzo Isimbardi invita proprietari, appassionati e curiosi a unirsi a una marcia che, più di ogni altra cosa, vuole fare rumore per una causa che non può più restare in silenzio. Partecipare significa non solo mostrare il proprio amore per le auto d’epoca, ma anche contribuire a una cultura del rispetto e della solidarietà contro la violenza di genere.
