Nuove regole UE per auto sostenibili: cosa cambia per nuovi e usati

L'UE introduce nuove normative per rendere il settore automobilistico più sostenibile. Scopri le novità per auto nuove e usate e le misure contro lo smantellamento illegale.

L’Unione Europea ha compiuto un passo significativo verso un futuro più sostenibile per il settore automobilistico. Con l’approvazione di nuove normative, l’UE mira a trasformare radicalmente il ciclo di vita delle automobili, dall’immissione sul mercato alla gestione dei veicoli a fine vita.

Queste nuove regole, che entreranno in vigore entro due anni, rappresentano un cambiamento epocale per i costruttori e i consumatori. Vediamo insieme cosa cambia e quali sono le novità più importanti.

Progettazione circolare per auto nuove

Una delle novità più rilevanti riguarda la progettazione circolare delle auto nuove. I costruttori dovranno progettare i veicoli in modo da facilitare la rimozione e il riciclo di parti e componenti. Entro sei anni, le plastiche utilizzate dovranno contenere almeno il 15% di materiale riciclatoche salirà al 25% entro dieci anni.

Un aspetto cruciale è che almeno il 20% della plastica riciclata dovrà provenire da materiali recuperati da veicoli fuori uso o da parti usate, un sistema definito circuito chiuso. Inoltre, la Commissione europea potrà introdurre obiettivi per altri materiali come acciaio, alluminio e magnesio.

Responsabilità estesa dei produttori

Un’altra innovazione importante è il rafforzamento della responsabilità estesa dei produttoriche entrerà in vigore tre anni dopo l’approvazione delle nuove norme. I costruttori dovranno coprire i costi della raccolta e del trattamento dei veicoli a fine vita, garantendo che almeno l’85% della massa dei veicoli sia riutilizzabile o riciclabile e il 95% recuperabile.

Nuove regole per i veicoli usati

Le nuove normative introducono anche cambiamenti significativi per i veicoli usati. In caso di vendita di un veicolo aziendale usato, le imprese dovranno dimostrare che il mezzo non è fuori uso o presentare un certificato di revisione valido. Per le transazioni tra privati, sarà richiesto uno solo di questi due documenti se il veicolo è stato dichiarato perdita economica totale o se la vendita avviene online.

Per combattere il fenomeno delle auto fantasmala legge vieterà l’esportazione di veicoli non idonei alla circolazione. Questa misura entrerà in vigore cinque anni dopo l’approvazione delle nuove norme, con l’obiettivo di prevenire smantellamenti illegali e proteggere l’ambiente.

Impatto sul mercato e sull’ambiente

Le nuove regole avranno un impatto significativo sia sul mercato automobilistico che sull’ambiente. I costruttori dovranno adeguare i loro processi produttivi per rispettare gli obiettivi di riciclo e riutilizzo, mentre i consumatori potranno beneficiare di veicoli più sostenibili e di un mercato dell’usato più trasparente.

Inoltre, la lotta alle auto fantasma contribuirà a ridurre l’inquinamento e a recuperare materiali preziosi che altrimenti andrebbero persi. Secondo le stime, ogni anno circa 3,5 milioni di mezzi scompaiono dalle strade dell’Unione senza lasciare traccia, con gravi conseguenze ambientali.

Con l’approvazione di queste nuove normative, l’Unione Europea si pone all’avanguardia nella lotta per un futuro più sostenibile, dimostrando che è possibile conciliare innovazione e rispetto per l’ambiente.

Scritto da Ilaria Mauri