Il 20 aprile si è svolto un incontro online che ha riunito la FIA, i team principal delle undici squadre iscritte al campionato, gli amministratori delegati dei fornitori di power unit e i rappresentanti della FOM. L’obiettivo della sessione era mettere a punto una serie di proposte sul regolamento 2026 che, se approvate, potrebbero essere introdotte con rapidità: alcune modifiche sono state infatti pensate per essere attivabili già nel weekend del Gp di Miami previsto dall’1 al 3 maggio. È tuttavia fondamentale ricordare che ogni proposta dovrà ricevere il via libera formale del Consiglio mondiale del Motor Sport (WMSC) prima di diventare normativa operativa.
La riunione è stata descritta come collaborativa dalla stessa FIA e ha visto un contributo significativo da parte dei piloti e dei team tecnici. Secondo i comunicati ufficiali, il confronto ha posto al centro la gestione dell’energia e la necessità di garantire gare sicure, eque e competitive. Alcune criticità emerse nei primi eventi della stagione e durante i test — in particolare legate al comportamento delle vetture quando alternano fasi di massima potenza e periodi di ricarica — hanno spinto verso soluzioni che ora sono state formalizzate in una piattaforma di proposte da sottoporre al voto.
Perché questa riunione era cruciale
Il nuovo quadro regolamentare del 2026 ha introdotto un cambio di filosofia importante, con una distribuzione di potenza che privilegia un equilibrio tra propulsione elettrica e motore termico. Questo assetto, descritto nei documenti ufficiali come un approccio di bilanciamento 50/50 tra elettrico e combustione, ha generato discussioni tecniche e sportive. I team e i piloti hanno sollevato preoccupazioni soprattutto sul formato delle qualifiche, dove le strategie di risparmio hanno prodotto sessioni meno spettacolari e con margini maggiori di rischio. Il confronto del 20 aprile ha quindi mirato a trovare soluzioni che preservino lo spirito competitivo senza rinunciare agli obiettivi di sostenibilità della nuova era.
Contributo dei piloti e degli ingegneri
I piloti hanno fornito osservazioni concrete sul comportamento in pista e sulle procedure di gestione dell’energia, mentre gli ingegneri hanno messo sul tavolo dati e possibili correttivi. Tra i concetti emersi c’è la necessità di chiarire le regole relative al lift-and-coast e alle fasi di ricarica, affinché non compromettano la sicurezza soprattutto nei punti ad alta velocità. Le soluzioni discusse includono limiti operativi più chiari, protocolli di monitoraggio e possibili revisioni del formato delle sessioni per ridurre le situazioni in cui vetture a potenza ridotta interagiscono con monoposto a pieno regime.
I nodi tecnici sul tavolo
Due questioni tecniche hanno dominato il dibattito: la gestione dell’energia durante le qualifiche e la differenza di velocità tra vetture in fase di ricarica e vetture a piena potenza. La prima riguarda l’equilibrio tra spettacolo e conservazione di energia; la seconda evidenzia rischi operativi, con esempi concreti che hanno alimentato la preoccupazione dei partecipanti. Il caso che ha coinvolto la Haas di Oliver Bearman e Colapinto è stato citato come monito della necessità di interventi mirati per evitare situazioni critiche legate alla varianza di velocità in pista.
Impatto in pista e possibili rimedi
Le proposte discusse non definiscono ancora misure definitive, ma suggeriscono approcci diversi: modifiche al formato delle qualifiche per limitare le fasi di risparmio, parametri più stringenti per l’utilizzo della potenza ausiliaria e limiti operativi sulle differenze di output tra fasi di ricarica e di massimo rendimento. L’intento dichiarato è trovare un equilibrio che permetta di mantenere l’innovazione tecnologica senza compromettere la leggibilità delle sessioni e la sicurezza dei piloti.
Passi successivi e tempistiche
La sessione del 20 aprile rappresenta una tappa intermedia: i partecipanti hanno concordato una piattaforma di proposte che sarà sottoposta a voto elettronico del WMSC il 26 aprile. Se confermate, molte delle modifiche potrebbero essere rese operative immediatamente, con l’obiettivo di applicarle già nel weekend del Gp di Miami. Per gli appassionati, il Gp sarà trasmesso in diretta su Sky e in streaming su NOW. Infine, per chi pianifica di seguire la stagione dal circuito, segnaliamo che è disponibile un codice promozionale: F1TICKETSBCL20 per ottenere 20 EUR di sconto sui biglietti per la tappa di Barcellona fino al 26 aprile.
Nota
Le proposte emerse dal confronto mantengono come priorità la safety e l’integrità sportiva della Formula 1; nei prossimi giorni il voto del WMSC chiarirà quali elementi diventeranno regole operative per la stagione 2026.

