La storica sigla Osca torna a essere protagonista nel panorama automobilistico italiano con un modello che mescola vocazione sportiva e vocazione pratica: la MT6. Il rilancio è orchestrato da DR Automobiles in collaborazione con Italdesignche hanno preso come base tecnica una piattaforma del costruttore cinese Changan per dar vita a un crossover dal carattere marcato.
Le prime consegne della MT6 sono previste per settembre 2026con un prezzo di listino fissato a 49.000 euro. Nella proposta commerciale la vettura punta a coniugare elementi di stile distintivi con dotazioni tecnologiche contemporanee, richiamando la tradizione del marchio nato nel 1947.
Dimensioni, design e riferimenti storici
La MT6 misura complessivamente 4,52 metri di lunghezza e adotta un passo di 2,71 metri (indicato anche come 271 cm), collocandosi nel segmento dei crossover compatti ma con proporzioni generose. Il nome stesso rimanda alla celebre MT4, prima vettura da corsa delle Officine Specializzate Costruzione Automobili, fondate dai fratelli EttoreErnesto e Bindo Maserati.
Dal punto di vista estetico la vettura mostra un approccio sportivo: dettagli in fibra di carboniofiancate scolpite e cerchi firmati dall’italiana MAK disponibili nelle misure da 20 e 21 pollici. La scelta delle gomme è stata pensata per un comportamento dinamico, con l’impiego di pneumatici Pirelli P Zero nelle specifiche più prestazionali.
Interni, tecnologia e dotazioni
L’abitacolo della MT6 punta a un equilibrio tra comfort e impostazione sportiva: finiture in pelle e Alcantarasedili anteriori dello specialista Recaro e pannelli con accenti progettati per enfatizzare la sensazione di qualità. La plancia integra un display touch e strumenti digitali con un pannello da 10,25 pollici pensato per l’infotainment.
Tra gli equipaggiamenti di bordo figurano sistemi di assistenza alla guida, parcheggio automaticoricarica wireless per smartphone e tetto panoramico. L’attenzione alla fruibilità quotidiana è bilanciata da elementi che rimarcano l’anima sportiva del modello, come gli inserti racing e le possibili configurazioni più avvolgenti per i sedili.
Motorizzazione e assetto
Sotto il cofano la MT6 monta un motore 1.5 turbo a benzina accoppiato a un cambio robotizzato a doppia frizione a sette rapporti. L’architettura meccanica deriva dalla base Changan ma è stata adattata per rispondere a requisiti di guida e tarature differenti, con particolare attenzione alla gestione elettronica e alla dinamica.
Programma di eventi e piani per la gamma
Come parte del rilancio del marchio, due esemplari della MT6 prenderanno parte alla 1000 Miglia 2026 come vetture di accompagnamento, alimentate con il carburante BenZero composto per il 65% da fonti rinnovabili e riciclabili. Questa scelta sottolinea la volontà di esplorare soluzioni alternative all’elettrificazione mantenendo il fascino delle motorizzazioni tradizionali.
Il piano industriale prevede un’espansione della gamma nel breve periodo: a seguire arriverà la MT8un crossover di segmento superiore derivato dalla Changan UNI-K, che sarà offerta anche con un 2.0 turbo capace di erogare fino a 232 CVe che debutterà in forma camuffata alla 1000 Miglia. Il progetto più ambizioso attende invece il 2027anno dell’80° anniversario del marchio, quando è prevista la presentazione di una gran turismo biposto con carrozzeria in materiali compositi e stile ispirato alle GT storiche, proposta a un prezzo inferiore ai 200.000 euro.
Questo percorso strategico posiziona Osca come un marchio che vuole onorare la propria tradizione sportiva iniziata nel 1947 e riaggiornare la propria offerta con proposte moderne, con una roadmap che contempla modelli di diversa natura e vocazione.
