Rete di ricarica elettrica: 85.000 punti grazie al PNRR

Scopri come il PNRR ha favorito l'espansione della rete di ricarica, il ruolo di Enel X Way e la crescita delle auto elettriche negli ultimi mesi.

Durante l’ECO Festival della Mobilità Sostenibile e delle Città Intelligenti, tenutosi a Roma, Daniela Biscarini responsabile di Enel X Way per l’Italia, ha illustrato l’impatto del PNRR sulla diffusione dei punti di ricarica. L’intervento ha messo in luce come i finanziamenti nazionali abbiano permesso di superare ostacoli tradizionali, soprattutto nelle zone meno servite.

Il PNRR come volano per l’espansione della rete

Negli ultimi due anni il Piano nazionale ha contribuito alla realizzazione di migliaia di nuovi punti di ricarica, portando il totale nazionale a circa 85.000. Nell’ultimo anno da solo sono stati aggiunti 17.000 nuovi installazioni, una crescita sostenuta anche grazie ai bandi dedicati dal PNRR. Questi fondi hanno reso possibile l’investimento in territori dove la presenza di veicoli elettrici era ancora limitata, garantendo così una sostenibilità economica delle infrastrutture.

Investimenti mirati anche in aree poco servite

Secondo Biscarini, i bandi hanno consentito di finanziare progetti in comuni che, prima, non avevano una base sufficientemente ampia di auto elettriche per giustificare l’infrastruttura. Il risultato è una rete più capillare, capace di coprire l’intero territorio nazionale, dal Nord al Sud, incluse le isole, con una varietà di velocità di ricarica, dalle soluzioni lente per la sosta notturna a quelle ad alta potenza per i percorsi più lunghi.

Le performance di Enel e Enel X Way sul territorio

Enel ha superato i 28.000 punti di ricarica operativi, di cui circa 5.000 sono stati realizzati negli ultimi due anni grazie alle risorse del PNRR. Questo contributo rende l’azienda uno dei principali attori nella costruzione della rete nazionale. Inoltre, nel corso di un anno sono stati installati 27.000 nuovi punti, dimostrando la rapidità con cui il mercato sta reagendo alle politiche di sostegno.

Rete autostradale: 86% di copertura

Il settore autostradale ha registrato un miglioramento significativo: il 86% delle aree di servizio è ora dotato di infrastrutture di ricarica. Enel X Way ha vinto 18 bandi l’anno scorso, prevedendo almeno tre dispositivi per area e sei punti di ricarica ad alta velocità. La distribuzione è stata orchestrata per garantire un equilibrio geografico tra Nord, Centro e Sud, evitando la concentrazione esclusiva nelle zone più redditizie.

Domanda di veicoli elettrici in crescita

Nei primi otto mesi del 2026 sono state vendute circa 90.000 auto elettriche, con un incremento del 70% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il parco circolante ha superato i 500.000 veicoli elettrici, una cifra che spinge ulteriormente la necessità di una rete di ricarica capillare e affidabile. L’aumento delle vendite è in linea con la crescita della rete, creando un circolo virtuoso tra disponibilità di punti di ricarica e adozione di veicoli a zero emissioni.

Scritto da Francesca Lombardi