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3 Novembre 2026

Stellantis avverte stop produttivi a Pomigliano e Mirafiori a causa di un pezzo mancante

Stellantis avvisa di possibili interruzioni produttive a Pomigliano e Mirafiori per un pezzo mancante, con ripercussioni su volumi di vendita e quota di mercato della Fiat.

Stellantis avverte stop produttivi a Pomigliano e Mirafiori a causa di un pezzo mancante

Il gruppo italo-francese Stellantis ha lanciato un avviso riguardo a un problema di approvvigionamento che potrebbe costringere gli stabilimenti italiani di Pomigliano d’Arco e Mirafiori a ridurre, o addirittura fermare, la produzione nei mesi di novembre e dicembre. La questione riguarda un componente destinato alla centralina del motore N3 GSE, cruciale per la linea di Fiat Pandina e per la Fiat 500.

Il pezzo mancante blocca la catena di montaggio della Pandina

Secondo il comunicato ufficiale di Stellantis, la carenza è stata provocata da un fornitore esterno che non è stato in grado di consegnare il componente entro i tempi previsti. Senza quel pezzo, la linea di assemblaggio della Pandina – modello che ha registrato 7.198 immatricolazioni in ottobre, mantenendosi al primo posto nella classifica italiana – non può proseguire. L’interruzione, se si confermerà, colpirà i picchi produttivi tipici dei mesi autunnali, quando la domanda di veicoli è tradizionalmente più alta.

Ripercussioni sui volumi di vendite e sulla quota di mercato

Nel comunicato Stellantis ha evidenziato che la “ridotta disponibilità dei componenti ha avuto conseguenze dirette sui volumi e sulla quota di mercato di ottobre e sul cumulato dell’anno del marchio Fiat”. Il gruppo ha comunque registrato una crescita complessiva di 12,1% nei primi dieci mesi dell’anno, con 411.825 immatricolazioni (compresa la partnership con Leapmotor), portando la quota di mercato a 29,4%, in rialzo di un punto percentuale rispetto all’anno precedente. Tuttavia, la temporanea riduzione della produzione della Pandina potrebbe erodere questi risultati, a partire da novembre, periodo cruciale per chiudere l’anno con numeri solidi.

Possibili sospensioni temporanee a Pomigliano d’Arco e Mirafiori

Le due strutture coinvolte sono già al centro di una fase delicata: Mirafiori, noto per la Fiat 500, è alle prese con la terza settimana consecutiva di cassa integrazione. L’avviso di Stellantis prevede che, oltre alla linea della Pandina, anche la produzione della 500 possa subire ritardi o stop nei prossimi mesi. Inoltre, il calo di output delle auto finirà per ridurre la domanda di componenti per i motori, mettendo a rischio anche altri stabilimenti italiani del gruppo che forniscono parti alla catena di montaggio. L’azienda non ha ancora fornito date precise né volumi di produzione a rischio, ma ha sottolineato l’impegno a “lavorare con la massima priorità” per trovare forniture alternative.

Prospettive a medio termine e impatto sul bilancio

Il gruppo ha indicato che la riduzione temporanea della produzione potrebbe influire negativamente sulla chiusura dei bilanci, soprattutto se le interruzioni dovessero protrarsi fino alla fine dell’anno. Stellantis sta, quindi, intensificando i contatti con i fornitori per ripristinare la piena disponibilità dei pezzi mancanti. Nel frattempo, la quota di mercato complessiva del gruppo in Italia si attesta intorno a 27,2%, con circa 380.000 immatricolazioni registrate nell’anno corrente. Qualora le difficoltà produttive non fossero risolte rapidamente, si rischia un rallentamento della crescita registrata finora.

La mancanza di un singolo componente sta generando un effetto domino che minaccia la continuità produttiva di due dei più importanti stabilimenti italiani di Stellantis, con potenziali ricadute sia sui volumi di vendita sia sulla redditività del marchio Fiat nel mercato domestico.