Salta al contenuto
3 Novembre 2026

Crossover cinesi sotto i 30.000 euro: quale scegliere in base a come usi l’auto

Chi entra oggi in concessionaria con 30.000 euro in tasca trova una scena che fino a pochi anni fa era impensabile: tra le suv compatte, buona parte delle proposte più interessanti arriva dalla Cina.

Dongfeng Mage, il suv compatto cinese, in versione grigia vista di tre quarti
La Dongfeng Mage, venduta in Cina come Aeolus Haohan. Foto: Wikimedia Commons

Il problema, semmai, è un altro: sono tante, hanno sigle simili e motori diversi, e il prezzo da vetrina non dice tutto. Quindi invece di fare l’ennesima classifica, partiamo dal contrario: come usi l’auto?

Una premessa sui prezzi

Quando si legge “da 27.600 euro” bisogna fare attenzione a tre cose. Quella cifra è quasi sempre l’allestimento base. Spesso accanto c’è un prezzo “di lancio” che richiede finanziamento o rottamazione. E la versione che vorresti davvero può stare sopra la soglia dei 30.000. Qui sotto trovi i listini di tutte e dieci le auto, versione per versione.

I prezzi, auto per auto

Modello Motori Prezzi di listino
BYD Atto 2 DM-i Plug-in 166 CV (Active) e 212 CV (Boost) 27.600 e 30.100 € (lancio: 23.900 e 26.500 €)
DFSK Glory 500 1.5 benzina 106 CV, anche gpl da 17.988 € (manuale); 19.788 € (automatico); 21.588 € (Luxury automatica); con gpl circa 2.000 € in più
Dongfeng Mage 1.5 turbo 204 CV; full hybrid 292 CV 27.900 € e 32.450 € (più 950 € di messa su strada)
GWM Ora 5 1.5 turbo 160 CV; full hybrid 223 CV 26.950–28.950 € (benzina); 28.600–30.600 € (ibrida)
Jaecoo 5 1.6 turbo 147 CV; full hybrid 224 CV benzina da 27.500 € (Pure) a 30.500 € (Exclusive) al lancio; full hybrid Exclusive 31.900 €
Leapmotor B10 REEV Range extender, 1.5 generatore 29.900 € (Life) e 31.400 € (Design); in promo con permuta tra 24.900 e 25.900 €
MG ZS 1.5 benzina 115 CV; Hybrid+ 197 CV da 20.490 € (benzina); 25.490 € (Hybrid+ Comfort); circa 28.300–28.500 € (Luxury)
Omoda 5 SHS-H Full hybrid 224 CV 28.500 € (Pure) e 31.500 € (Premium)
SWM G05 1.5 turbo 139 CV, 7 posti, anche gpl da 25.700 € a 29.900 € (gpl automatica)
Tiger Six 1.5 turbo 177 CV; benzina/gpl 167 CV 29.900 € (benzina); 31.900 € (gpl); 32.900–34.900 € (Green Elegant Pack)

Come vedi, non tutte restano davvero sotto i 30.000. Atto 2 e B10 ci stanno solo con l’allestimento base o con le promozioni; Mage, Omoda 5 e Tiger Six li superano appena sali di motore o di versione.

Se fai casa-lavoro e hai una presa a casa o in ufficio

È il caso in cui una plug-in o una range extender ha più senso. Con una batteria da 18 kWh si riescono a fare gli spostamenti quotidiani in elettrico e la benzina resta una riserva per le gite fuori porta.

La BYD Atto 2 DM-i dichiara fino a 90 km in elettrico nella versione Boost (40 km nella Active, con batteria più piccola) e fino a circa 1.000 km di autonomia totale. La Leapmotor B10 REEV funziona in modo diverso: le ruote le muove sempre il motore elettrico, mentre il 1.5 a benzina fa solo da generatore. Dichiara circa 80 km in elettrico e fino a 900 km complessivi. In pratica si guida come un’elettrica, ma senza l’ansia della colonnina.

Il vantaggio però c’è solo se ricarichi davvero. Se la spina non c’è, una plug-in diventa un’auto più pesante e più cara del necessario.

Se non puoi ricaricare: meglio una full hybrid

Chi vive in condominio, senza box e senza colonnine vicino, dovrebbe guardare le ibride “normali”, quelle che si ricaricano da sole. Qui ci sono diverse strade. L’Omoda 5 SHS-H ha 224 CV e un consumo medio dichiarato di 5,3 l/100 km. La GWM Ora 5 full hybrid arriva a 223 CV e resta tra 28.600 e 30.600 euro. La MG ZS Hybrid+ è la più abbordabile: parte da 25.490 euro. Chi vuole più potenza può guardare la Dongfeng Mage HEV da 292 CV, ma a 32.450 euro sfora il budget. La Jaecoo 5 full hybrid, infine, è sopra i 30.000 nell’allestimento Exclusive, ma con le promozioni con rottamazione si abbassa parecchio.

Se fai tanti chilometri e devi spendere poco

Chi macina molta strada tra lavoro e trasferte spesso non ha bisogno dell’elettrico: ha bisogno di spendere poco al chilometro. Per questa fascia ci sono le versioni a gpl. La DFSK Glory 500 è la più economica in assoluto, con un listino da 17.988 euro e circa 2.000 euro in più per il gpl. La SWM G05 con gpl automatico arriva a 29.900 euro, mentre la Tiger Six a gpl parte da 31.900. Non sono le più raffinate, ma i conti a fine anno si fanno così.

Se in macchina siete in tanti

La famiglia numerosa ha bisogno di spazio, e qui le dimensioni contano più dei cavalli. Tra le proposte sotto i 30.000 euro la SWM G05 gioca la carta dei sette posti, cosa rara a questi prezzi (tenendo conto che le due poltroncine in fondo sono più adatte a tragitti brevi). Se invece cinque posti bastano ma servono abitacolo e bagagliaio generosi, la scelta va sulle più lunghe, come la Dongfeng Mage (4,65 metri) o la Tiger Six.

E la fiducia? Il punto che molti si chiedono

Nei commenti sotto gli articoli sul tema si legge di tutto: chi giura che le cinesi sono “fatte in economia” e chi ne è entusiasta. La verità sta, come sempre, nel mezzo. Alcuni marchi hanno una rete di assistenza e un gruppo alle spalle (Leapmotor, per esempio, in Italia è venduta e assistita tramite la rete Stellantis), altri sono arrivati da poco e vanno valutati con più cautela. Prima di firmare, quattro cose da guardare davvero:

  • quanti centri assistenza ci sono vicino a casa tua;
  • che garanzia offre il marchio, anche sulla batteria (Omoda e Jaecoo, per dire, danno 7 anni o 150.000 km);
  • quanto si svalutano i modelli già in circolazione;
  • cosa dice una prova su strada indipendente, non solo la scheda tecnica.

Quindi, quale scegli?

Se hai una presa e fai tragitti brevi, valuta una plug-in o una range extender come Atto 2 DM-i o B10 REEV. Se non puoi ricaricare, vai su una full hybrid: la MG ZS è la più economica, Omoda 5 e Ora 5 le più complete. Se macini chilometri con un budget stretto, guarda le versioni a gpl di DFSK, SWM o Tiger. Se serve spazio, conta prima di tutto quanti posti ti servono davvero. E in ogni caso, prova l’auto prima di comprarla: sui crossover, più che sulla carta, la differenza si sente seduti al volante.