Il problema, semmai, è un altro: sono tante, hanno sigle simili e motori diversi, e il prezzo da vetrina non dice tutto. Quindi invece di fare l’ennesima classifica, partiamo dal contrario: come usi l’auto?
Una premessa sui prezzi
Quando si legge “da 27.600 euro” bisogna fare attenzione a tre cose. Quella cifra è quasi sempre l’allestimento base. Spesso accanto c’è un prezzo “di lancio” che richiede finanziamento o rottamazione. E la versione che vorresti davvero può stare sopra la soglia dei 30.000. Qui sotto trovi i listini di tutte e dieci le auto, versione per versione.
I prezzi, auto per auto
| Modello | Motori | Prezzi di listino |
|---|---|---|
| BYD Atto 2 DM-i | Plug-in 166 CV (Active) e 212 CV (Boost) | 27.600 e 30.100 € (lancio: 23.900 e 26.500 €) |
| DFSK Glory 500 | 1.5 benzina 106 CV, anche gpl | da 17.988 € (manuale); 19.788 € (automatico); 21.588 € (Luxury automatica); con gpl circa 2.000 € in più |
| Dongfeng Mage | 1.5 turbo 204 CV; full hybrid 292 CV | 27.900 € e 32.450 € (più 950 € di messa su strada) |
| GWM Ora 5 | 1.5 turbo 160 CV; full hybrid 223 CV | 26.950–28.950 € (benzina); 28.600–30.600 € (ibrida) |
| Jaecoo 5 | 1.6 turbo 147 CV; full hybrid 224 CV | benzina da 27.500 € (Pure) a 30.500 € (Exclusive) al lancio; full hybrid Exclusive 31.900 € |
| Leapmotor B10 REEV | Range extender, 1.5 generatore | 29.900 € (Life) e 31.400 € (Design); in promo con permuta tra 24.900 e 25.900 € |
| MG ZS | 1.5 benzina 115 CV; Hybrid+ 197 CV | da 20.490 € (benzina); 25.490 € (Hybrid+ Comfort); circa 28.300–28.500 € (Luxury) |
| Omoda 5 SHS-H | Full hybrid 224 CV | 28.500 € (Pure) e 31.500 € (Premium) |
| SWM G05 | 1.5 turbo 139 CV, 7 posti, anche gpl | da 25.700 € a 29.900 € (gpl automatica) |
| Tiger Six | 1.5 turbo 177 CV; benzina/gpl 167 CV | 29.900 € (benzina); 31.900 € (gpl); 32.900–34.900 € (Green Elegant Pack) |
Come vedi, non tutte restano davvero sotto i 30.000. Atto 2 e B10 ci stanno solo con l’allestimento base o con le promozioni; Mage, Omoda 5 e Tiger Six li superano appena sali di motore o di versione.
Se fai casa-lavoro e hai una presa a casa o in ufficio
È il caso in cui una plug-in o una range extender ha più senso. Con una batteria da 18 kWh si riescono a fare gli spostamenti quotidiani in elettrico e la benzina resta una riserva per le gite fuori porta.
La BYD Atto 2 DM-i dichiara fino a 90 km in elettrico nella versione Boost (40 km nella Active, con batteria più piccola) e fino a circa 1.000 km di autonomia totale. La Leapmotor B10 REEV funziona in modo diverso: le ruote le muove sempre il motore elettrico, mentre il 1.5 a benzina fa solo da generatore. Dichiara circa 80 km in elettrico e fino a 900 km complessivi. In pratica si guida come un’elettrica, ma senza l’ansia della colonnina.
Il vantaggio però c’è solo se ricarichi davvero. Se la spina non c’è, una plug-in diventa un’auto più pesante e più cara del necessario.
Se non puoi ricaricare: meglio una full hybrid
Chi vive in condominio, senza box e senza colonnine vicino, dovrebbe guardare le ibride “normali”, quelle che si ricaricano da sole. Qui ci sono diverse strade. L’Omoda 5 SHS-H ha 224 CV e un consumo medio dichiarato di 5,3 l/100 km. La GWM Ora 5 full hybrid arriva a 223 CV e resta tra 28.600 e 30.600 euro. La MG ZS Hybrid+ è la più abbordabile: parte da 25.490 euro. Chi vuole più potenza può guardare la Dongfeng Mage HEV da 292 CV, ma a 32.450 euro sfora il budget. La Jaecoo 5 full hybrid, infine, è sopra i 30.000 nell’allestimento Exclusive, ma con le promozioni con rottamazione si abbassa parecchio.
Se fai tanti chilometri e devi spendere poco
Chi macina molta strada tra lavoro e trasferte spesso non ha bisogno dell’elettrico: ha bisogno di spendere poco al chilometro. Per questa fascia ci sono le versioni a gpl. La DFSK Glory 500 è la più economica in assoluto, con un listino da 17.988 euro e circa 2.000 euro in più per il gpl. La SWM G05 con gpl automatico arriva a 29.900 euro, mentre la Tiger Six a gpl parte da 31.900. Non sono le più raffinate, ma i conti a fine anno si fanno così.
Se in macchina siete in tanti
La famiglia numerosa ha bisogno di spazio, e qui le dimensioni contano più dei cavalli. Tra le proposte sotto i 30.000 euro la SWM G05 gioca la carta dei sette posti, cosa rara a questi prezzi (tenendo conto che le due poltroncine in fondo sono più adatte a tragitti brevi). Se invece cinque posti bastano ma servono abitacolo e bagagliaio generosi, la scelta va sulle più lunghe, come la Dongfeng Mage (4,65 metri) o la Tiger Six.
E la fiducia? Il punto che molti si chiedono
Nei commenti sotto gli articoli sul tema si legge di tutto: chi giura che le cinesi sono “fatte in economia” e chi ne è entusiasta. La verità sta, come sempre, nel mezzo. Alcuni marchi hanno una rete di assistenza e un gruppo alle spalle (Leapmotor, per esempio, in Italia è venduta e assistita tramite la rete Stellantis), altri sono arrivati da poco e vanno valutati con più cautela. Prima di firmare, quattro cose da guardare davvero:
- quanti centri assistenza ci sono vicino a casa tua;
- che garanzia offre il marchio, anche sulla batteria (Omoda e Jaecoo, per dire, danno 7 anni o 150.000 km);
- quanto si svalutano i modelli già in circolazione;
- cosa dice una prova su strada indipendente, non solo la scheda tecnica.
Quindi, quale scegli?
Se hai una presa e fai tragitti brevi, valuta una plug-in o una range extender come Atto 2 DM-i o B10 REEV. Se non puoi ricaricare, vai su una full hybrid: la MG ZS è la più economica, Omoda 5 e Ora 5 le più complete. Se macini chilometri con un budget stretto, guarda le versioni a gpl di DFSK, SWM o Tiger. Se serve spazio, conta prima di tutto quanti posti ti servono davvero. E in ogni caso, prova l’auto prima di comprarla: sui crossover, più che sulla carta, la differenza si sente seduti al volante.
