Tamponamento all’A1 km 385: code e percorsi alternativi tra Valdichiana e Monte San Savino

Aggiornamento del 28 aprile 2026: un tamponamento al km 385 dell'A1 ha causato code importanti in entrambe le direzioni e l'intervento di elisoccorso, con percorsi alternativi segnalati

Un grave incidente sull’A1 ha compromesso la circolazione nel pomeriggio del 28 aprile 2026, colpendo il tratto tra Valdichiana e Monte San Savino. Il sinistro, segnalato al km 385, ha richiesto l’intervento di più squadre di emergenza e ha provocato code significative in entrambe le direzioni, con rallentamenti prolungati e attività di assistenza ai viaggiatori incolonnati.

Le operazioni di soccorso, coordinate sul posto, hanno incluso il trasporto dei feriti via terra e aria e la gestione del traffico da parte delle autorità competenti. In questa ricostruzione sintetica trovi tutte le informazioni utili sullo stato della viabilità, le deviazioni consigliate e le precauzioni tecniche per evitare problemi durante le soste prolungate.

Cosa è successo e dinamica dell’incidente

Secondo le ricostruzioni preliminari, l’evento è stato un tamponamento che ha coinvolto un mezzo pesante e almeno un’autovettura. Fonti locali riferiscono che il carico del camion potrebbe essere uscito dalla sua sede, oltrepassando la barriera e colpendo il veicolo che viaggiava in direzione opposta: si tratta di una dinamica che ha reso necessario chiudere temporaneamente entrambe le carreggiate per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi.

Dettagli sui feriti e i soccorsi

All’intervento hanno partecipato il 118, le ambulanze delle associazioni locali, l’elisoccorso Pegaso, i Vigili del Fuoco, la Polizia Stradale e il personale di Autostrade per l’Italia. Due persone, un uomo di 25 anni e una donna di 24 anni, sono state estratte e trasportate in condizioni gravi: fonti riportano ricoveri in codice 3/codice rosso presso ospedali della zona (tra cui le Scotte di Siena e strutture in provincia di Arezzo), mentre le operazioni di primo soccorso sono proseguite per tutto il pomeriggio.

Impatto sul traffico e aggiornamenti ufficiali

La chiusura e i rallentamenti hanno generato colonne di veicoli per chilometri. Alle ore 19:30 il punto di aggiornamento segnava code fino a 9 km in entrambe le direzioni nel tratto tra Valdichiana e Monte San Savino, con il traffico momentaneamente bloccato per consentire l’atterraggio dell’eliambulanza. L’ultimo bollettino delle ore 19:21 segnalava ritardi stimati significativi: attraversare il tratto verso Firenze richiedeva circa 67 minuti (+42 minuti rispetto alla norma), mentre verso Roma la percorrenza era di circa 46 minuti (+37 minuti).

Ulteriori incidenti e situazione nel territorio

Non lontano dal luogo principale, si è registrato un secondo sinistro: uno scontro tra tre auto tra Arezzo e Valdarno al km 339 ha aggravato il flusso e impegnato ulteriori pattuglie della Polizia Stradale. Sul posto è stata inoltre avviata la distribuzione di acqua agli automobilisti rimasti incolonnati per lungo tempo, operazione gestita dagli operatori autostradali per ridurre rischi e disagi.

Percorsi alternativi e come muoversi

Per chi deve evitare il tratto interessato, le indicazioni operative sono le seguenti: procedendo verso nord, per lunghe percorrenze conviene uscire a Valdichiana o a Orte, percorrere il raccordo Siena-Bettolle (SS 326) in direzione di Siena e rientrare in autostrada a Firenze Impruneta. In direzione sud è consigliato uscire a Arezzo, seguire per Badia al Pino, prendere la provinciale SP327 verso Foiano e rientrare a Valdichiana. Queste deviazioni sono suggerite per evitare i punti più congestionati e ridurre il rischio di restare a lungo in coda.

Monitoraggio in tempo reale

Per aggiornamenti in diretta è utile consultare le mappe di Google Maps e Waze per ricalcoli immediati, il servizio CCISS Viaggiare Informati (numero 1518) e le webcam dei gestori autostradali. Il sito di Autostrade per l’Italia e l’app Muovy possono offrire informazioni su cantieri e talvolta su rimborsi per disagi legati a lavori, ma di norma non coprono ritardi causati da incidenti dovuti a terzi.

Consigli pratici per chi è in coda

Rimanere ferme a lungo può mettere sotto stress il veicolo: è opportuno verificare prima di partire lo stato dei freni, il livello del liquido refrigerante e l’efficienza dei fari, soprattutto se si prevede il passaggio in gallerie. In caso di sosta prolungata mantenere il veicolo in sicurezza, evitare manovre rischiose e utilizzare le colonnine SOS o il soccorso stradale se si rimane senza carburante. Ricorda che circolare con riserva eccessiva può creare pericoli e potenziali sanzioni se si ostacola la circolazione.

Scritto da Mariano Comotto