Acosta primo al Montmelò, Martin e Bagnaia fuori dalla top ten: impatto sul weekend

Pedro Acosta sorprende tutti al Montmelò con il miglior tempo; Jorge Martin, già caduto, e Francesco Bagnaia dovranno passare per il Q1

La prima giornata del fine settimana sul circuito del Montmelò ha consegnato una classifica inaspettata: nelle pre-qualifiche si è imposto con autorità Pedro Acosta, mentre due grandi favoriti sono stati costretti a rivedere i piani per il sabato. La sessione è stata tirata fino agli ultimi minuti e ha messo in luce sia la crescita della KTM sia alcune criticità tecniche e di sicurezza che hanno inciso sui tempi e sulle strategie.

Il contesto meteorologico, con temperature insolitamente basse per il periodo, ha complicato il lavoro dei team: scaldare bene le gomme è risultato fondamentale per ottenere un time attack efficace. Tra cadute senza conseguenze gravi e cambi di setup effettuati ai box, il verdetto finale ha ribaltato le gerarchie e impone a diversi piloti una giornata di qualifiche supplementari.

Sintesi della sessione e tempi chiave

La classifica finale delle pre-qualifiche ha visto al comando Pedro Acosta con il tempo di 1:38.710. A pochi millesimi da lui si è piazzato Alex Marquez (+0.018), mentre in terza posizione è arrivato Brad Binder (+0.070), a conferma di una lotta sul filo dei decimi. Il gruppo di testa è rimasto molto compatto: i primi dieci piloti sono racchiusi in appena due decimi nonostante le condizioni fredde, un dato che sottolinea quanto il Montmelò amplifichi le differenze di feeling tra pneumatici e assetto.

Posizioni e numeri che sorprendevano

Tra i risultati più significativi c’è il settimo posto di Marco Bezzecchi, autore di 1:38.831, che gli ha garantito l’accesso diretto al Q2. Invece due nomi pesanti sono rimasti fuori: Jorge Martin ha chiuso 17° e Francesco Bagnaia 13°, entrambi costretti a passare per il Q1. Altre performance degne di nota includono Johann Zarco quarto, Joan Mir stabile nelle zone alte della classifica e la Pramac di Jack Miller come migliore tra le Yamaha.

I protagonisti: cadute, problemi tecnici e scelte di setup

La giornata non è stata priva di incidenti: Jorge Martin è scivolato in precedenza nelle Libere 1, urtando la propria moto contro le protezioni e riportando dolore al braccio sinistro; è tornato in pista per le pre-qualifiche ma una nuova caduta ha vanificato il tentativo di entrare nella top ten. Nel box Ducati, Pecco Bagnaia ha faticato con chiusure dell’avantreno e vibrazioni, tanto da alternare le gomme e le moto per cercare il miglior set-up.

Impatto tecnico sulla performance

I tecnici hanno dovuto intervenire su sospensioni, forcelle e assetti per limitare il trasferimento di carico che penalizzava alcuni piloti in frenata e uscita di curva. La perdita della cover del forcellone sulla moto di Bagnaia e la continua ricerca del giusto equilibrio dimostrano quanto il Montmelò sia pignolo con le regolazioni. Allo stesso tempo la prestazione di Acosta conferma un salto di maturità della squadra KTM e del suo pacchetto tecnico.

Cosa cambia per il weekend e possibili scenari

Con i big obbligati al Q1, il sabato di qualifiche assume una nuova intensità: chi passerà la fase supplementare potrà giocarsi l’accesso al Q2 e provare a limitare i danni in vista della gara. La griglia, su un circuito dove il sorpasso può essere complicato, diventa un fattore determinante; partire indietro significa dover pianificare una strategia di rimonta, valutando anche l’usura delle gomme e le possibili condizioni variabili della pista.

Elementi da monitorare

Da seguire sono le risposte fisiche dei piloti dopo le cadute (in particolare lo stato del braccio di Martin), l’evoluzione del setup di Bagnaia e la capacità dei team di mantenere le gomme in finestra con temperature basse. Inoltre, la vicinanza degli air fence in alcune curve ha riacceso il dibattito sulla sicurezza della via di fuga; un tema che potrebbe tornare all’ordine del giorno in caso di ulteriori incidenti.

In sintesi, la sessione di pre-qualifiche al Montmelò ha riaperto discussioni tecniche e sportive: Acosta si conferma in crescita, mentre Martin e Bagnaia dovranno affrontare un sabato complesso per riconquistare la posizione di privilegio in griglia. Il weekend è ancora lungo, ma il primo segnale lanciato oggi ha già cambiato la narrativa del Gran Premio.

Scritto da Ilaria Mauri
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