Generale Lee: la mitica auto di Hazzard

Il Generale Lee è la mitica muscle protagonista di Hazzard, con la sua caratteristica bandiera confederata sul tettuccio, approfondiamone la storia.

Siamo nel 1979 e la CBS è già la rete statunitense che trasmette dal profondo Sud. Nel gennaio di quell’anno comincia a farlo dalla Georgia, contea di Hazzard, ove muovono i passi Bo, Daisy e Luke Duke che assieme a loro zio Jesse lottano contro l’immancabile cattivo della serie tv, chiamato Boss Hogg.

La loro arma principale è il Generale Lee. Lo storico telefilm riscuoterà un buon successo anche in Italia, a cavallo tra gli anni ’80 e ’90; vuoi per la simpatia di Bo e Luke, vuoi per l’avvenenza di Daisy, vuoi per il rombo del motore di una delle vetture più iconiche mai apparse sugli schermi, l’auto di Hazzard: il Generale Lee.

Leggi anche: “La collezione di auto presenti nel film Fuori in 60 secondi

L’auto di Hazzard: Generale Lee

Robert Edward Lee è stato il principale generale dell’America Confederata nel corso della Guerra di Secessione. Il suo nome è ancor oggi un’icona negli States del Sud, seppure anche lui sia al momento sottoposto alla revisione storica dovuta principalmente a Black Lives Matter, la quale sta mettendo sotto una nuova luce tutti i protagonisti di quel periodo storico innegabilmente razzista e segregazionista che investe l’800 e buona parte del ‘900 arrivando, seppure in maniera meno evidente, fino ai giorni nostri.

Advertisements

Per tal motivo, la famiglia di rednecks dei Duke, come gran parte dei loro coevi residenti negli Stati del Sud, ha una sorta di mitica adorazione per il Generale Lee. A ciò si deve il nome della vettura.

Cavalli americani

La quattro ruote è una meraviglia dell’ingegneria statunitense dell’epoca e oggi ha un valore inestimabile nel cuore di numerosi americani – nonché per molti collezionisti. Si tratta di una Dodge Charger R/T con la quale Bo e Luke sfrecciano per tutta la contea, dilettandosi in inseguimenti e gare di velocità.

Il colore arancione acceso, il numero 01 sulla fiancata, le portiere saldate come fosse una vettura NASCAR e la bandiera confederata sul tettuccio l’hanno resa un’icona.

La Charger negli anni ’70 era il modello di punta in casa Dodge. Assieme alle Ford Mustang contemporanee e alle Chevy Camaro rappresentava il modello più iconico di muscle car a stelle e strisce. La sigla R/T sta per Road & Track e caratterizza l’allestimento più sportivo, nato nel 1969.

Il modello era caratterizzato da due motorizzazioni che guardavano poco ai consumi. L’entry model montava un motore V8 440 MAGNUM, con carburatore quadricorpo e potenza di 375 CV. Se sembrasse poco, si consideri che era possibile chiedere un pacchetto chiamato Six Pack, il quale aumentava il rapporto di compressione, portando la potenza a 390 CV. Alternativamente si poteva optare per il motore 426 HEMI, V8 che vantava ben 2 carburatori quadricorpo, per una potenza di 425 CV.

Questa motorizzazione è quella della Generale Lee. Customizzati per la vettura del telefilm sono anche i cerchi. La Charger arancione fiammante mostra con fierezza i suoi American Racing Vector misuranti 8×15″.

Leggi anche: “Le auto di Fast and Furios: Tokyo Drift, le migliori usate nel film

Scritto da Mattia Mezzetti
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Kawasaki J 125: lo scooter dall’anima verde

Sachsenring: la mappa e il layout del circuito

Leggi anche
Leggi anche
Contents.media