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27 Ottobre 2026

Codice della strada 2028: limiti per 20 auto e nuove targhe su moto

Il nuovo codice della strada introduce un tetto di 20 veicoli per intestatario, richiede un Isee minimo di 50 mila euro e apre la strada alle targhe personalizzate, ma con costi e tempistiche ben definiti.

Codice della strada 2028: limiti per 20 auto e nuove targhe su moto

Il nuovo codice della strada è pronto a intervenire su due fronti delicati: la proliferazione di auto fantasma intestate a prestanome e la domanda di targhe personalizzate per motocicli e autovetture. Entrambe le tematiche sono state oggetto di dibattito negli ultimi anni, ma solo ora la normativa stabilisce regole operative, costi e scadenze.

Limite di 20 veicoli per intestatario e soglia Isee di 50.000 euro

La legge fissa una presunzione di intestazione simulata quando una persona fisica è già intestataria di almeno venti veicoli di categoria M1 (auto per passeggeri con max otto posti). Qualora intenda immatricolare un veicolo aggiuntivo, dovrà dimostrare di possedere un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (Isee) superiore a cinquanta mila euro. L’obiettivo è verificare che il richiedente abbia una capacità finanziaria reale capace di gestire un parco auto così ampio, contrastando così l’uso di veicoli da parte di organizzazioni criminali.

Eccezioni per attività economiche e volontariato

Non tutti gli intestatari di numerosi veicoli sono soggetti a questa soglia. Chi può dimostrare che i mezzi sono impiegati in un’attività commerciale regolare o in iniziative di volontariato di un’associazione iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) è esentato dal requisito Isee. La prova deve essere fornita mediante dichiarazioni e documentazione prevista dalla normativa, senza che gli uffici di motorizzazione debbano avviare indagini autonome.

Targhe personalizzate per motoveicoli: costi e modalità

Il nuovo testo del Codice stabilisce per la prima volta i costi concreti per richiedere una targa personalizzata. Per le moto, il prezzo di base è di 300 euro più un 20% di maggiorazione destinata al Ministero delle Infrastrutture, per un totale di 360 euro. Per le autovetture la cifra sale a 600 euro, comprensiva della stessa maggiorazione. Oltre al tributo, il richiedente dovrà sostenere gli eventuali oneri amministrativi legati alla pratica.

Combinazioni consentite e limiti

Il nuovo Codice lascia spazio a una maggiore libertà nella composizione dei caratteri rispetto allo schema attuale (due lettere e cinque cifre per le moto). Tuttavia, la sequenza scelta non potrà coincidere con quella di un veicolo già in circolazione e dovrà rispettare le regole di leggibilità imposte dalla normativa. Combinazioni offensive, ambigue o fuorvianti resteranno vietate, e il formato finale sarà definito dal regolamento attuativo.

Tempistiche di entrata in vigore e prossimi passi

Il decreto legislativo che comprende queste novità entrerà in vigore il 30 aprile 2027. Le disposizioni relative alle targhe personalizzate dovrebbero diventare operative dal 1° gennaio 2028, con la possibilità di slittare al 1° aprile 2028 se il periodo di 180 giorni dalla pubblicazione del regolamento lo richiede. Nel frattempo, la Motorizzazione Civile dovrà predisporre i sistemi informatici, il Poligrafico dello Stato la produzione delle targhe e le linee guida per la richiesta online tramite lo Sportello Telematico dell’Automobilista (STA).