L’EICMA torna a Milano per la sua 83ª edizione, considerata la vetrina più importante a livello globale per il mondo delle due ruote. Dal 3 all’8 novembre la Fiera di Rho ospiterà professionisti, appassionati e curiosi, offrendo una panoramica completa delle tendenze che domineranno il mercato nei prossimi mesi.
Il tema scelto per il raduno, Always the first time, richiama l’idea di scoperta continua: ogni anno nasce una novità che plasma il futuro delle motociclette e degli scooter. Oltre ai tradizionali test ride e alle dimostrazioni sportive, i visitatori potranno assistere a esposizioni tematiche, workshop tecnologici e un’ampia area Motolive dedicata a spettacoli dal vivo.
Numeri e contesto dell’EICMA 2026
Quest’anno la manifestazione registra cifre record: dieci padiglioni distribuiti su più di 300.000 metri quadrati, 754 espositori provenienti da 52 Paesi e oltre 2.120 brand. L’evento prevede due giornate riservate ai professionisti (3 e 4 novembre) e l’apertura al pubblico dal 5 all’8, con orari 9.30-18.30. La mole di spazio e la varietà di marchi rendono l’EICMA il principale punto di incontro per chi vive le due ruote, dal settore industriale alle community di appassionati.
Le novità più attese dei principali marchi
Aprilia, Benelli e Bimota
Aprilia presenterà la tanto anticipata Tuareg 457, una versione più leggera della popolare Tuareg 660, pensata per la patente A2 grazie al motore bicilindrico da 457 cc. Altre potenziali sorprese includono aggiornamenti sulla RSV4 e sulla sua versione naked, la Tuono V4, nonché il nuovo scooter SR GT 400, descritto come “pronto all’avventura”.
Benelli, dal Padiglione 6, dovrebbe rivelare la nuova famiglia TRK: la TRK 602 potrebbe affiancare le già note TRK 902 Xplorer e TRK 902 Stradale. Altri possibili annunci sono una naked twin da 700 cc (probabilmente la Tornado Naked Twin) e lo scooter Onx 125. Anche se le conferme ufficiali arriveranno in loco, le indiscrezioni fanno ben sperare.
Bimota, collocata accanto al padiglione Kawasaki, potrebbe mettere in mostra le sue ultime due proposte: la sportiva KB399, a quattro cilindri, e la BX450, una bicilindrica da cross, entrambe dotate di motori “made in Akashi”. Al momento non ci sono ulteriori dettagli, ma la presenza di questi modelli suggerisce una volontà di consolidare la propria identità sportiva.
BMW, BSA, CFMoto e Ducati
BMW Motorrad si concentra sul segmento medio-piccolo con le nuove F 450 RR (sportiva) e F 450 R (naked), entrambe orientate alla patente A2. Parallelamente, il marchio tedesco tiene in serbo la M 1300 GS (parte della divisione M Motorsport) e le versioni S 1000 RR e M 1000 RR, evoluzioni del celebre concept presentato l’anno scorso. Non va esclusa la comparsa del Vision CE, scooter elettrico con roll bar.
BSA, ora sotto il gruppo Mahindra, considererà l’EICMA un trampolino per il rilancio europeo. Oltre alla versione definitiva della Thunderbolt 350, il brand ha promesso almeno due novità assolute, il cui contenuto sarà svelato presso lo stand A60 del padiglione 10.
CFMoto, installato nel padiglione 20, dovrebbe introdurre la 550 MT, una crossover media da 53 CV con ampia dotazione elettronica, e forse la V4 SR-RR, supersportiva ispirata al prototipo che ha suscitato scalpore all’EICMA 2025. Altri lanci potrebbero emergere durante le giornate di presentazione.
Ducati, con il suo ampio spazio nel padiglione 5, presenterà la Panigale V4 rinnovata, la versione altamente personalizzabile Panigale V4 S, le adventure Multistrada V4 Pikes Peak e Grand Tour, oltre alla Desmo 450 MX 2027. L’interesse sarà alto anche su possibili evoluzioni della piattaforma V2, che potrebbero anticipare la strategia futura del marchio.
L’EICMA 2026 promette di essere un crogiolo di innovazione e diversità, con una gamma di modelli che spazia dalle avventure leggendarie alle supersportive più audaci, passando per scooter elettrici e crossover urbani. Gli appassionati avranno la possibilità di provarle su pista, scoprire le ultime tecnologie di assistenza e confrontarsi direttamente con i brand più influenti del settore.
