Coprisedili auto, guida alla scelta

Coprisedili auto, ecco come individuare quelli adatti alle tue necessità

I coprisedili auto sono accessori estremamente utili e funzionali che possono cambiare lo stile della vettura soprattutto se sono di qualità. Ad ogni modo possono rispondere a specifiche esigenze ed erano un must-have intorno agli anni 80 e 90.

Dopo un paio di decenni sono tornati di nuovo sotto i riflettori sia per i professionisti e artigiani (taxisti, camionisti, imbianchini, meccanici…) ma soprattutto nell’ambito del mercato dell’usato.

I coprisedili auto hanno una funzione non solo estetica ma anche protettiva perché riparano e rivestono il materiale di cui è costituita la seduta, evitando sporco e usura delle poltrone auto originali.

Come scegliere i coprisedili auto più adatti

Per questo come dicevamo, anche tanti professionisti come muratori, falegnami, lavoratori manuali, artigiani, camionisti…

hanno particolare interesse ad utilizzare un coprisedile nella propria auto e sui propri veicoli da lavoro. Essi infatti risultano più pratici da pulire e mantenere ma anche per dare eventualmente un tocco di stile all’interno (se ti interessa il tuning, leggi questo articolo sugli accessori auto!).

I coprisedili auto inoltre sono fondamentali per chi trasporta animali come cani e gatti: la scelta diventa quindi molto importante e ci sono alcuni aspetti da non trascurare anche perché troviamo in commercio tantissime alternative.

Guida pratica all’acquisto dei coprisedili auto

Per acquistare il coprisedile giusto bisogna capire il motivo principale per cui ci serve: se dobbiamo semplicemente proteggere le poltrone anteriori e il divano posteriore possiamo ad esempio valutare prodotti dall’estetica minimale ma dai materiali robusti e facili da pulire.

A seconda del modello del veicolo bisogna individuare quello compatibile perché ovviamente le misure e le forme sono tutte diverse: sulle confezioni del prodotto sono riportati tutti i modelli su cui i coprisedili auto possono essere usati.

Gli angoli possono essere elasticizzati oppure dotati di lacci e bisogna considerare che i modelli cosiddetti universali non sempre sono perfetti per tutte le poltrone dell’auto: le misure vanno prese in modo corretto attenendosi poi alle istruzioni presenti su ogni singola confezione. L’ideale è scegliere coprisedili auto sfoderabili per poterli lavare facilmente e garantire una migliore igiene e una più efficace manutenzione.

La scelta del materiale in base all’uso dei coprisedili auto e alla stagionalità

Possiamo trovare coprisedili auto in tessuto tessile, in finta pelle, in materiale sintetico o elastico. Se il coprisedile contiene una certa percentuale di trama elasticizzata sara molto probabilmente più adattabile ma tendenzialmente meno stabile e fermo.

Altri materiali imitano perfettamente la pelle rendendo più semplice la pulizia, evitando graffi, scolorimenti ed altri danni e facendo sì che l’auto venga utilizzata senza pensieri quando si caricano la spesa, i bambini e così via. Infatti in questo caso le sedute potranno essere pulite facilmente con una spugna imbevuta d’acqua.

Cambiare i coprisedili auto a seconda della stagione

Un altro aspetto da tenere in considerazione è che il materiale sia piacevole sotto la nostra pelle soprattutto d’estate quando tendiamo ad indossare indumenti corti, alcuni tipi di ecopelle ad esempio possono far sudare o comunque non risultare particolarmente piacevoli.

A tale proposito è consigliabile avere coprisedili alternativi a seconda della stagionalità perché col variare delle temperature e dell’eventuale presenza e utilizzo del climatizzatore potremmo valutare di sostituirli quando cambiano le nostre esigenze e preferenze.

Scritto da Elena Piu
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