Il 16 settembre 2026, nel più grande stabilimento di celle batteria di Huzhou, vicino a Hangzhou, Leapmotor ha tenuto il suo Tech Day. Durante l’evento sono state svelate due tecnologie destinati a ridefinire l’architettura elettrica delle prossime auto: la piattaforma LEAP 5.0 New Mobile Space e la batteria CTC 3.0 High-Low Fusion. Entrambe entreranno in produzione nel 2027 e diventeranno la base dei modelli di nuova generazione, anche per i mercati europei e italiani previsti dalla joint venture con Stellantis.
Finché oggi anche i veicoli elettrici mantengono una piccola batteria da 12 volt, la quale alimenta fari, tergicristalli, sistemi di infotainment e numerosi sensori. Pur essendo di dimensioni ridotte rispetto al pacco di trazione, quel accumulatore ausiliario è fondamentale per garantire il funzionamento di tutti i sistemi a bassa tensione quando il propulsore è spento. Leapmotor ha deciso di eliminare quel componente tradizionale, affidando le funzioni a bassa tensione al nuovo sistema integrato.
CTC 3.0 High-Low Fusion: la batteria che sostituisce il 12 V
La CTC 3.0 High-Low Fusion Battery rappresenta una completa revisione dell’alimentazione elettrica del veicolo. Le celle, una volta destinate esclusivamente alla trazione, vengono ora usate anche per le richieste di bassa tensione, grazie a un’architettura che gestisce “high-low” in modo condiviso. Il risultato è una capacità per il circuito a 12 V sette volte superiore rispetto alla generazione precedente, sufficiente a far funzionare tutti gli apparati senza una batteria al piombo separata.
Fusione di alta e bassa tensione
Le stesse unità di memoria termica e i moduli di distribuzione dell’energia servono sia al motore elettrico sia alle utenze di bordo. Questo approccio riduce il numero di componenti presenti nell’auto, elimina la necessità di sostituire periodicamente una batteria al piombo-acido e semplifica la rete elettrica. In più, l’integrazione consente un controllo più preciso della temperatura, migliorando l’affidabilità del sistema anche quando il veicolo è spento.
LEAP 5.0 New Mobile Space: più spazio interno e meno parti
Parallelamente, la piattaforma LEAP 5.0 New Mobile Space ottimizza l’intero layout del veicolo. Un’unica unità ospita il climatizzatore “all-in-one” e il propulsore posizionato posteriormente, riducendo del 18 % il numero di componenti meccanici e delle tubazioni del 30 %. Grazie a una nuova disposizione verticale degli ammortizzatori e a una torretta in alluminio, lo spazio longitudinale dell’abitacolo cresce del 19 %, quello laterale per le gambe anteriori aumenta del 37,5 % e l’altezza interna del 63,7 %, creando un vero “loft” con pianale piatto dove è possibile stare in piedi.
Impatto sulla progettazione dei veicoli
Questa architettura consente di realizzare un pianale più basso e una struttura “skateboard” che ospita le batterie integrandole al telaio, riducendo ulteriormente il peso e migliorando la rigidità torsionale. La combinazione di spazio ampliato e riduzione delle parti meccaniche porta a veicoli più leggeri, più efficienti e con margini di design più ampi per le future soluzioni di guida autonoma.
Implicazioni ambientali e strategiche
L’eliminazione della batteria al piombo-acido comporta un impatto ecologico notevole: su larga scala si potrebbero risparmiare decine di milioni di batterie di questo tipo all’anno, riducendo l’inquinamento legato al loro smaltimento. Dal punto di vista commerciale, la partnership con Stellantis attiva dal 2023, ha portato alla creazione di Leapmotor International nel 2024, una joint venture con partecipazione 51 % Stellantis e 49 % Leapmotor. Questa struttura servirà a lanciare i nuovi modelli in Europa, compresa l’Italia, a partire dal 2027, promuovendo al contempo la sostenibilità e l’innovazione tecnologica nel mercato globale.
