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7 Novembre 2026

Elettrificare il 50 % delle auto a Roma riduce CO₂ del 30 % con PRIORITY

PRIORITY di ENEA dimostra che elettrificando metà delle auto private a Roma le emissioni di CO₂ possono calare oltre il 30 %.

Elettrificare il 50 % delle auto a Roma riduce CO₂ del 30 % con PRIORITY

Nel panorama attuale della mobilità urbana, la dipendenza da combustibili fossili resta un ostacolo fondamentale alla riduzione delle emissioni. Per colmare questa lacuna, ENEA ha creato PRIORITY, una piattaforma digitale pensata per assistere le amministrazioni nella transizione verso una mobilità sostenibile. Il sistema nasce nell’ambito dell’Accordo di Programma sulla Ricerca di Sistema Elettrico stipulato con il Ministero dell’Ambiente e della sicurezza Energetica, e si presenta come uno strumento operativo per analizzare, simulare e pianificare interventi a supporto dei PUMS (Piani Urbani della Mobilità Sostenibile).

PRIORITY: architettura e integrazione di dati eterogenei

Il cuore di PRIORITY è un geo-database centralizzato che aggrega flussi di dati anonimi provenienti da fonti molto diverse: veicoli connessi, dispositivi mobili, reti di sensori per il monitoraggio del traffico e open data dei servizi di trasporto pubblico. Grazie a questa integrazione, la piattaforma supera la frammentazione tipica delle informazioni urbane, offrendo una visione completa dei pattern di spostamento, della domanda spazio-temporale e delle dinamiche di utilizzo delle infrastrutture.

Modelli di simulazione e stima energetica

Utilizzando dataset eterogenei e modelli di analisi sviluppati da ENEA, PRIORITY elabora simulazioni che riproducono i percorsi dei cittadini, calcolano il fabbisogno energetico per ogni modalità di trasporto e quantificano le emissioni di CO₂ secondo il metodo well-to-wheel. Queste capacità consentono di valutare in anticipo l’impatto di politiche come l’introduzione di zone a traffico limitato, la creazione di aree a emissioni zero o l’incremento della rete di ricarica per veicoli elettrici.

Risultati dallo studio sull’area metropolitana di Roma

Il prototipo è stato testato sull’area metropolitana di Roma, con uno scenario che prevede l’elettrificazione del 50 % del parco auto privato, mantenendo l’attuale mix nazionale di generazione elettrica. Le simulazioni indicano una diminuzione delle emissioni di CO₂ “dal pozzo alla ruota” di oltre 30 %. Questo risultato, pubblicato sulla rivista internazionale Sustainability, dimostra il potenziale risparmio climatico derivante da una politica di elettrificazione mirata.

Valutazione dei fabbisogni energetici e delle ZTL

Oltre alla riduzione delle emissioni, PRIORITY permette di calcolare con precisione il fabbisogno di energia elettrica per le diverse modalità di spostamento, fornendo dati utili per dimensionare le future reti di ricarica. Gli stessi modelli supportano la progettazione di ZTL o di aree a emissioni zero, guidando le amministrazioni nel definire limiti di accesso basati su scenari concreti e verificabili.

Impatti operativi e prospettive future

Il responsabile del Laboratorio ENEA di Mobilità Sostenibile, Francesco Vellucci, sottolinea che la piattaforma consente di monitorare nel tempo l’evoluzione della domanda di mobilità e di valutare gli effetti delle politiche inserite nei PUMS. Inoltre, il sistema è pronto a includere nuove variabili legate alla guidata autonoma, ai robotaxi e ai servizi di sharing, anticipando le esigenze di una mobilità sempre più intelligente e condivisa.

Problemi comuni nella rete di ricarica

Le analisi di PRIORITY hanno anche evidenziato errori frequenti nella pianificazione delle colonnine: installazioni in zone mercatali chiuse durante le ore di mercato, punti di ricarica isolati senza servizi circostanti o collocazioni che ostacolano ciclabili, come l’esempio della colonnina vicino alla pista ciclabile a Caserta. Questi casi dimostrano quanto sia cruciale basare le decisioni su dati affidabili per evitare investimenti poco produttivi.

La piattaforma PRIORITY rappresenta un strumento di decisione basato sui dati in grado di guidare le città verso una mobilità a zero emissioni, ottimizzando gli investimenti, migliorando la pianificazione delle infrastrutture e fornendo una base scientifica solida per le politiche di decarbonizzazione.