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6 Novembre 2026

Tariffa revisione auto: 79 euro nel 2026, rischio di 90 euro dal 2027

La revisione resta a 79 euro nel 2026, ma per il 2027 potrebbe salire a 90: ecco chi deve controllare l'auto e quando.

Tariffa revisione auto: 79 euro nel 2026, rischio di 90 euro dal 2027

Nel corso del 2026 la tariffa per la revisione delle autovetture è rimasta stabile intorno ai 79 euro, con variazioni di qualche centesimo a seconda del gestore del pagamento PagoPA. Tuttavia, le previsioni per il 2027 indicano un possibile rialzo che potrebbe spingere il prezzo finale vicino ai 90 euro, con conseguenze per tutti i proprietari di veicoli.

Il costo della revisione dipende dal luogo in cui viene effettuata. Presso le sedi provinciali della Motorizzazione Civile (dove è ammessa solo la revisione dei veicoli più pesanti) la tariffa è di 45,00 euro. Invece, le officine private autorizzate possono revisionare sia veicoli leggeri che pesanti (massa > 3,5 t) a condizione che trasportino merci non pericolose o non deperibili, applicando una tariffa di 79,02 euro, così suddivisi: 54,95 euro di costo base della revisione, 12,09 euro di IVA al 22%, 10,20 euro di diritti Motorizzazione e 1,78 euro per il bollettino PagoPA.

Chi è obbligato a revisionare l’auto nel 2027

Le scadenze delle revisioni sono disciplinate dall’articolo 80 del Codice della Strada, in particolare dal comma 3, che prevede per le autovetture, i veicoli destinati al trasporto di cose o ad uso speciale (massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 t) e i veicoli per trasporto promiscuo una revisione entro quattro anni dalla prima immatricolazione e, successivamente, ogni due anni.

Revisione biennale (categorie M1, N1, O1, O2)

Nel 2027 dovranno sottoporre a revisione i veicoli delle categorie M1 (fino a 8 posti a sedere oltre il conducente), N1 (merci con massa complessiva ≤ 3,5 tonnellate) e le categorie O1 e O2 (rimorchi con massa ≤ 3,5 tonnellate). La scadenza riguarda i veicoli immatricolati nel 2023 (da verificare entro il mese di rilascio della carta di circolazione) e quelli che hanno effettuato l’ultima revisione nel 2025, entro lo stesso mese dell’ultima verifica.

Revisione annuale (categorie M2, M3, N2, N3, O3, O4)

Le categorie M2 e M3 (veicoli per trasporto persone con più di 8 posti), N2 e N3 (merci con massa > 3,5 t) e O3, O4 (rimorchi con massa > 3,5 t) sono soggette a revisione ogni anno. Per il 2027 ciò riguarda i veicoli immatricolati nel 2026 e quelli revisionati l’anno precedente, con scadenza da rispettare nello stesso mese dell’ultimo controllo.

Possibile aumento della tariffa a 90 euro nel 2027

L’emendamento 7.0.1 al Decreto Milleproroghe 2024, approvato nel 2025, prevedeva l’adeguamento della tariffa base della revisione auto a partire dal 1° gennaio 2026, con un incremento di 9,18 euro calcolato in base all’ISTAT per il periodo 2021-2025. Applicando tale aumento al costo base di 54,95 euro, la nuova tariffa, comprensiva di IVA, diritti Motorizzazione e bollettino, ammonterebbe a circa 89,95 euro.

Nonostante l’approvazione dell’emendamento, il decreto interministeriale MIT-MEF che doveva fissare le nuove tariffe non è stato ancora pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, bloccandone l’entrata in vigore. Recenti movimenti governativi, però, segnalano una volontà di riprendere il iter e di concludere l’adeguamento, con possibili annunci nelle prossime settimane. Se il provvedimento verrà formalizzato, i proprietari di veicoli dovranno prepararsi a sostenere una spesa di circa 90 euro per la revisione a partire dal 2027.

Per il 2026 il costo della revisione resta intorno ai 79 euro, ma è fondamentale monitorare gli sviluppi normativi per capire se l’aumento a quasi 90 euro diventerà definitivo. Nel frattempo, i proprietari devono verificare la categoria del proprio veicolo e calcolare correttamente i termini di scadenza, partendo dalla data indicata sull’ultimo certificato di revisione.