Ferrari Luce: personalizzazioni e controversie del primo EV di Maranello

La Ferrari Luce, primo EV del marchio, sta suscitando reazioni contrastanti. Scopri le personalizzazioni già disponibili e il dibattito sul suo design.

La Ferrari Luce, primo veicolo elettrico del marchio di Maranello, sta facendo parlare di sé non solo per le sue prestazioni, ma soprattutto per il suo design controverso. Firmato da Jony Ive, noto per il design dell’iPhone, il modello ha diviso il pubblico e gli esperti, con alcuni che lo definiscono innovativo e altri che lo considerano un passo indietro rispetto alla tradizione Ferrari.

Nonostante le critiche, la Luce ha già raggiunto il suo obiettivo di vendite per il primo anno, segno che il mercato è pronto per un cambiamento. Con le consegne ai clienti che inizieranno in Europa entro la fine dell’anno, molti proprietari stanno già pensando a come personalizzare il loro veicolo per renderlo unico.

Le modifiche dopomarket di Vossen

Tra le prime personalizzazioni disponibili, spiccano quelle proposte da Vossen, un’azienda specializzata in cerchioni di alta gamma. Le nuove ruote G2-13T, lanciate a fine agosto, sono disponibili in dimensioni che vanno dai 18 ai 22 pollici e presentano un design duoblock ispirato alle gare rally. Il loro aspetto, che ricorda le lenti delle fotocamere dell’iPhone, si abbina perfettamente al design industriale della Luce.

Oltre alle ruote, la Luce è stata abbassata significativamente, rendendola quasi inutilizzabile su strada ma perfetta per essere esposta. Altri aggiornamenti includono un nuovo splitter anteriore, paraurti laterali estesi, un diffusore posteriore e un’ala fissa pronunciata. Questi cambiamenti, seppur radicali, non avvicinano il veicolo al design tradizionale delle Ferrari, ma lo rendono ancora più unico.

Il dibattito sul design della Luce

Il design della Luce, firmato da Jony Ive, ha suscitato un dibattito acceso. Alcuni apprezzano la complessità delle superfici e l’accuratezza strutturale, mentre altri lo trovano troppo distante dalla tradizione Ferrari. Il lancio del veicolo è stato caratterizzato da un controllo rigoroso delle informazioni, con slot di 30 minuti per le riprese e la presenza di esecutivi Ferrari durante le sessioni fotografiche.

Nonostante gli sforzi per controllare il messaggio, il pubblico ha reagito con critiche feroci, arrivando persino a minacce e attacchi personali. Tuttavia, ci sono state anche voci più moderate che hanno sottolineato come la Luce rappresenti un tentativo di attrarre un nuovo pubblico, pur mantenendo l’eccellenza tecnica del marchio.

Con un prezzo di partenza di €550.000 ($639.000), la Luce è destinata a una clientela estremamente selezionata. Le consegne inizieranno in Europa entro la fine dell’anno, con lanci in altri mercati previsti per il 2027. Sarà interessante vedere come il mercato e il pubblico risponderanno a questo nuovo capitolo della storia Ferrari.

Scritto da Ilaria Mauri