La Scuderia Ferrari ha reso ufficiale la composizione della sua Ferrari Driver Academy per la stagione 2027, confermando il proprio impegno a costruire una filiera giovanile capace di fornire talenti fin dalle categorie di base fino ai gradini più alti del motorsport. Il programma prevede otto piloti, distribuiti tra karting, Formula 4, Formula Regional, Formula 3, Formula 2 e l’innovativa F1 Academy, con l’obiettivo di creare un percorso continuo e strutturato entro il 2027.
Tra le novità più rilevanti, tre nuovi nomi entrano a far parte del vivace vivaio: il Dutch Daniel Miron, il turco Alp Aksoy e il colombiano Salim Hanna. Parallelamente, alcune candidature giovanili giungono al termine del loro percorso interno, per essere assegnate a ruoli di riserva o a team partner della Scuderia, assicurando così una transizione fluida verso il gruppo del Cavallino Rampante e, in alcuni casi, verso la Formula 1 di altri team.
Le nuove reclute: Daniel Miron, Alp Aksoy e Salim Hanna
Il primo ingresso è rappresentato da Daniel Miron pilota olandese che ha conquistato il secondo posto nel Campionato Europeo OK-Junior e ora affronta la sfida della classe OK, considerata la tappa cruciale per chi ambisce alla carriera in monoposto. Il suo talento è stato notato per la costanza nei risultati e per la capacità di gestire velocità elevate su tracciati tecnici.
Daniel Miron: dal kart al OK
Miron, a soli 17 anni, lascia alle spalle il mondo del karting per entrare nella categoria OK dove le bollette di potenza aumentano e la competizione diventa più intensa. Il suo background comprende un podio europeo, diversi top-10 in gare internazionali, e una mentalità orientata alla progressione, elementi che la Ferrari considera fondamentali per il futuro della sua scuderia giovanile.
Alp Aksoy: dal Formula 4 alla Formula Regional
Il turco Alp Aksoy approda a Maranello dopo aver dimostrato costanza in diverse serie continentali, in particolare nella Formula 4 italiana, dove ha ottenuto risultati di rilievo sia in gare singole che nel campionato generale. La sua promozione alla Formula Regional rappresenta un passo di crescita, con l’obiettivo di affinare le abilità di gestione della macchina a più potenza e di prepararsi per la successiva transizione verso la Formula 3.
Salim Hanna: promessa in Formula 3
Il colombiano Salim Hanna completa la triade di nuovi ingressi, arrivando direttamente nella Formula 3 dopo una stagione di successi nella sua precedente esperienza nella Formula Regional. Hanna è noto per la sua velocità in qualifica e per la capacità di adattarsi rapidamente a diverse configurazioni di pista, qualità che la Ferrari intende valorizzare nell’ambito del suo progetto di sviluppo.
Gli esponenti già presenti: dalle categorie base alla Formula 2
Oltre alle tre nuove aggiunte, la Academy mantiene otto talenti già inseriti in diverse categorie. In Formula 4 e Formula Regional ricompaiono Noah Baglin un junior iridato proveniente dal campionato europeo OK, e l’italiano Filippo Sala entrambi al loro anno di debutto sulle monoposto a ruote scoperte. Entrambi beneficiano di un programma di coaching intensivo, mirato a migliorare la gestione della pressione di gara e la capacità di estrarre il massimo dal telaio.
Promesse in Formula 4 e Formula Regional
Baglin e Sala, oltre a disputare il Campionato Spagnolo di Formula 4, partecipano a test privati con chassis di ultima generazione, per affinare la loro tecnica di frenata e l’uso dei sistemi di gestione dell’energia. La Academy garantisce loro accesso a simulatori di livello FIA, dove possono sperimentare scenari di gara complessi e migliorare le proprie capacità decisionali, elementi considerati fondamentali per la crescita verso categorie superiori.
Scalata in Formula 2: Tuukka Taponen e il legame con ART Grand Prix
Il finlandese Tuukka Taponen ottiene la promozione alla Formula 2 firmando con il team ART Grand Prix dopo aver concluso la stagione precedente al terzo posto nella categoria inferiore. La sua presenza in F2 è vista come un banco di prova definitivo prima di un eventuale salto in Formula 1, con la Ferrari che lo segue da vicino per valutare la sua capacità di gestire pneumatici a livello di Formula 2 e la sua adattabilità a differenti strategie di pit-stop.
Il passaggio finale verso la Formula 1: Rafael Camara e Dino Beganovic
Il programma si chiude con due giovani pronti a varcare la soglia della massima categoria. Rafael Camara brasiliano ancora sotto contratto con la Scuderia, verrà assegnato al team Haas per la sua prima esperienza in Formula 1 dove avrà la possibilità di confrontarsi direttamente con i piloti titolari e di dimostrare il suo valore a livello agonistico. Parallelamente, Dino Beganovic rimane nella rete Ferrari come riserva e pilota di sviluppo, pronto a subentrare in caso di necessità e a contribuire alla crescita tecnica della monoposto.
Con otto talenti al centro del progetto, la Scuderia punta a consolidare il proprio ruolo di incubatore di futuri campioni, assicurando che la prossima generazione di piloti sia pronta a indossare i colori del Cavallino Rampante nei prossimi anni.
