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16 Ottobre 2026

Furgoni elettrici per imprese: guida ai modelli più efficienti

Scopri i furgoni elettrici più adatti al tuo business, dalla capacità di carico all’autonomia reale e agli aiuti statali.

Furgoni elettrici per imprese: guida ai modelli più efficienti

Le imprese che operano nel trasporto merci, nella manutenzione o nelle consegne urbane stanno valutando con sempre maggiore attenzione la mobilità elettrica. Passare a un veicolo commerciale a zero emissioni permette di ridurre i costi di carburante, di mantenimento e di accedere senza restrizioni alle zone a traffico limitato (ZTL). Tuttavia la scelta del modello più idoneo dipende da tre parametri fondamentali: capacità di caricoautonomia reale e incentivi statali disponibili. In questo articolo trovi un confronto pratico dei furgoni elettrici più diffusi sul mercato italiano, suddivisi per segmento.

Il panorama attuale comprende soluzioni compatte per l’ultimo miglio, veicoli di media dimensione per artigiani e furgoni di grande capacità pensati alla logistica pesante. Ognuna di queste categorie presenta specifiche batterie, potenze motore e tempi di ricarica che influiscono direttamente sul giorno lavorativo. Analizziamo quindi i tre gruppi principali, evidenziando i modelli di riferimento, le loro prestazioni su strada e le opportunità di ecobonus per le PMI.

Furgoni compatti per consegne urbane

Nel segmento Small e Compact Van la maggior parte dei produttori utilizza la piattaforma modulare condivisa da Stellantis e Renault. I modelli più rappresentativi – Fiat E-Doblò, Citroën ë-Berlingo, Peugeot e-Partner, Opel Combo-e – montano una batteria da 50 kWh (circa 45 kWh utili) che eroga 100 kW di potenza e 260 Nm di coppia. L’autonomia omologata secondo il ciclo WLTP arriva fino a 330 km, ma in condizioni reali di guida a 110 km/h la percorrenza scende a circa 180-200 km.

Autonomia reale e tempi di ricarica

Questi veicoli supportano la ricarica rapida DC fino a 100 kW, consentendo di passare dal 10 % all’80 % della capacità in circa 30 minuti. Per chi dispone di un parcheggio aziendale, il caricatore di bordo da 7,4 kW (o 11 kW in versione trifase) permette una ricarica completa in 8-11 ore, ideale per ricaricare durante la notte. La capacità di carico varia fra 3,3 e 3,8 m³, con una portata utile massima di 800 kg, sufficiente per la maggior parte delle consegne dell’ultimo miglio.

Furgoni medi per artigiani e servizi extraurbani

Il segmento Medium Van è pensato a chi necessita di più spazio senza rinunciare alla manovrabilità urbana. I principali modelli – Fiat E-Scudo, Citroën ë-Jumpy, Peugeot e-Expert – offrono due opzioni di batteria: 50 kWh (autonomia fino a 230 km WLTP) e 75 kWh (fino a 350 km WLTP). Il Ford E-Transit Custom propone una batteria da 64 kWh con potenze di 100 kW o 160 kW, mentre il Volkswagen ID. Buzz Cargo utilizza una batteria da 77 kWh e una potenza di 150 kW, raggiungendo 415 km di autonomia WLTP.

Autonomia reale e tempi di ricarica

Con una batteria da 75 kWh, l’autonomia autostradale realistica si aggira tra 210 km e 240 km; con 50 kWh scende a circa 170 km. La ricarica DC è supportata fino a 125 kW (Ford) o 170 kW (Volkswagen), permettendo di arrivare dall’10 % all’80 % in 40-45 minuti. La capacità di carico varia da 4,6 a 6,1 m³, consentendo il trasporto di fino a tre europallet, con una portata utile intorno a 1.200 kg e possibilità di trainare tra 1.000 e 2.000 kg a seconda della configurazione.

Furgoni grandi per logistica pesante e trasporti interurbani

Per le attività che gestiscono volumi elevati o carichi molto pesanti, i Large Van rappresentano la soluzione più adeguata. Il Fiat E-Ducato presenta una batteria da 110 kWh, 200 kW di potenza e 410 Nm di coppia, con autonomia WLTP di 420 km. Il Ford E-Transit offre due versioni motore (135 kW o 198 kW) e una batteria da 68 kWh, garantendo fino a 317 km di autonomia. La gamma Mercedes-Benz eSprinter propone moduli da 56 kWh, 81 kWh o 113 kWh, con autonomie che possono superare i 440 km in ciclo misto.

Autonomia reale, capacità batteria e tempi di ricarica

In condizioni di carico pieno e velocità autostradale, i grandi furgoni raggiungono tra 180 km e 260 km di autonomia reale, nonostante le batterie più ingombranti. La ricarica rapida DC varia da 115 kW a 150 kW, consentendo di ricaricare dal 10 % all’80 % in 35-41 minuti. La capacità di carico utile parte da 9 m³ fino a 17 m³, con portate utili che superano i 1.500 kg (su base patente B) e, con omologazioni a peso maggiorato, fino a 4,25 t. Queste caratteristiche rendono i grandi van adatti a tratte interurbane e a consegne di volumi considerevoli.

Oltre alle specifiche tecniche, è fondamentale considerare i costi di acquisto e gli incentivi statali. Per i veicoli nuovi, il prezzo di listino (IVA esclusa) varia da 27.500 € a 33.000 € per i compatti, da 38.000 € a 48.000 € per i medi e da 57.000 € a oltre 75.000 € per i grandi. Sul mercato dell’usato recente, le quotazioni scendono rispettivamente a 15-21 k€, 22-31 k€ e 40-55 k€, rendendo più accessibile la transizione. Gli ecobonus per le PMI coprono da 4.000 € a 14.000 € per le categorie N1 (fino a 3,5 t) e fino a 20.000 € per le N2 (oltre 3,5 t) a patto di rottamare un veicolo Euro 4 o inferiore e mantenere il veicolo per almeno 24 mesi.