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Porsche 911 V8 anteriore, 718 elettriche 2028 e supercar in sviluppo

Una Porsche 911 trasformata con V8, le 718 diventano elettriche e una nuova supercar è in cantiere: l’azienda riscrive le proprie regole.

Da sempre la Porsche 911 è sinonimo di motore posteriore e di un suono inconfondibile. Questo dogma è stato messo alla prova da un audace progetto australiano e da decisioni strategiche che cambieranno il volto della casa di Stoccarda. In pochi mesi il marchio ha annunciato una 911 radicalmente modificata, la transizione completa delle 718 Boxster e Cayman verso l’elettrico e la possibile nascita di una supercar ancora più esclusiva.

Il risultato è una situazione in cui tradizione e innovazione si scontrano, dando vita a scenari che pochi avrebbero creduto possibili. Dalle strade di Sydney alle sale riunioni di Porsche a Weissach, le ultime mosse mostrano un desiderio forte di riscrivere le regole del muscle car europeo senza dimenticare la leggenda sportiva che ha contraddistinto il marchio per più di settant’anni.

La 911 trasformata in una monster V8 da Gary Reid

L’officina di Gary Reid, specialista australiano di show car e drift, ha preso una 911 della generazione 996, soprannominata “i fari controversi”, e ha effettuato una metamorfosi estrema. Il motore boxer è stato rimosso per fare spazio a un V8 LSX da 7,0 litri della GM, dotato di due turbocompressori Turbosmart. Il risultato è una potenza stimata di oltre 1.200 cavalli in grado di lanciare la vettura con una spinta incontrollabile.

Motore, trasmissione e potenza

Per gestire la coppia impressionante, il team ha installato un Cambio a otto rapporti di origine Bentley con funzione sequenziale, consentendo cambi rapidi come in una pista. La trazione rimane esclusivamente posteriore, eliminando qualsiasi sistema di trazione integrale e trasformando la 911 in una vera drift machine. La scarico, infatti, spara fiamme attraverso il cofano, segnale evidente della potenza sprigionata.

Carrozzeria e abitacolo da drift

Il lavoro non si è fermato al vano motore: la carrozzeria è stata rivestita da un body kit artigianale in fibra di carbonio, con passaruota allargati, un alettone posteriore imponente e una pinna “squalo” sopra il cofano. All’interno, il volante Haltech multifunzione, i sedili Recaro in fibra e il freno a mano idraulico sottolineano l’orientamento drift della vettura, mentre il nuovo schermo infotainment digitale offre un controllo totale dei parametri di guida.

718 Boxster e Cayman: l’addio ai motori a combustione

Nel Capital Markets Day 2026, il CEO Michael Leiters ha annunciato che le future Boxster e Cayman saranno prodotte esclusivamente con propulsione elettrica a partire dal 2028. Con la fine della produzione delle versioni a motore termico nel 2025, Porsche chiude definitivamente la porta a una generazione di 718 a benzina, puntando a conservare le dinamiche di guida tipiche della famiglia, ma grazie a una piattaforma elettrica.

Posizionamento della batteria e dinamica di guida

Una delle scelte più interessanti è la disposizione del pacco batteria: verrà collocato dietro i sedili, piuttosto che sotto il pianale, per mantenere un baricentro basso e una distribuzione dei pesi simile a quella delle 718 con motore centrale. Questo approccio dovrebbe preservare l’equilibrio in curva e la rapidità di risposta, elementi fondamentali per gli appassionati di sport car tradizionali.

Il futuro della 911 secondo Leiters

Durante la stessa presentazione, Leiters ha affermato con decisione che la 911 “non sarà mai elettrica”. L’affermazione non esclude però l’introduzione di versioni ibride o di soluzioni di assistenza elettrica, ma indica una chiara volontà di proteggere l’identità della leggenda sportiva, legata storicamente al motore a combustione e all’esperienza di guida “a ruota libera”.

Una nuova supercar sopra la 911 in arrivo

Parallelamente, Porsche sta sviluppando una piattaforma per una supersportiva che supererà la 911 in termini di prestazioni e di esclusività. Il progetto, presentato nell’ambito del piano Sportwagenschmiede ’35 prevede una possibile architettura a motore centrale e una presentazione preliminare prevista per il 15 ottobre. Al momento non è chiaro se si tratterà di un modello di serie o di una supercar a tiratura limitata.

Strategia di espansione di Porsche

Il nuovo piano industriale punta a lanciare almeno un prodotto distintivo all’anno fino al 2030, concentrandosi su segmenti a margine più elevato e riducendo la complessità della gamma del 20%. Dopo un difficile 2025, con un calo del margine operativo al 1,1%, Porsche intende recuperare la redditività puntando su nuove proposte come la supercar sopra la 911, oltre a mantenere un’offerta ibrida e elettrica nei familiari Cayenne e Macan.

Scritto da Ilaria Mauri