Festa dello sport 2026: Rivoli unisce comunità e associazioni

Rivoli ha ospitato la Festa dello sport 2026, un evento che ha unito comunità e associazioni in un giorno di attività motorie e riconoscimenti.

Il cuore di Rivoli ha battuto all’unisono con lo sport il 15 settembre 2026. La Festa dello sport ha trasformato il centro cittadino in un vivace palcoscenico di attività motorie, riconoscimenti e inclusione sociale. L’evento, promosso dall’assessorato allo Sport della Città di Rivoli e dal consorzio TurismOvest ha attirato centinaia di partecipanti desiderosi di scoprire nuove discipline e celebrare i successi locali.

Un palcoscenico di attività e riconoscimenti

Dalle 10.30 alle 19.30, piazza Aldo Moro si è animata con trentasei associazioni sportive provenienti da Rivoli e dai centri limitrofi. I partecipanti hanno potuto cimentarsi gratuitamente in un’ampia gamma di attività, dalla pallavolo al tennis, dal calcio alla scalata. La manifestazione non si è limitata a dimostrazioni pratiche: l’amministrazione comunale e la consulta per lo Sport hanno consegnato attestati di merito agli atleti e ai club locali che si sono distinti nell’ultima stagione agonistica. La cerimonia, condotta da Simona Pravato, direttrice di TurismOvest, ha sottolineato l’importanza del tessuto associativo nella promozione del benessere comunitario.

Inclusione e prevenzione: il valore sociale dell’evento

La Festa dello sport 2026 ha riservato un’attenzione particolare alla dimensione sociale. In collaborazione con il centro per le Famiglie, la cooperativa sociale Educazione Territorio di Torino ha allestito un laboratorio dedicato alla prevenzione del linguaggio aggressivo tra pari. Questo spazio, integrato nelle proposte della Città educativa ha offerto un’opportunità concreta per promuovere valori positivi e inclusivi tra i più giovani.

Il sindaco Alessandro Errigo ha commentato l’iniziativa sottolineando il suo valore comunitario“La Festa dello sport è un’occasione per scoprire le tante opportunità presenti a Rivoli e ringraziare le associazioni locali. L’attività motoria unisce generazioni diverse e crea benessere.”

Successi sportivi: Oscar Malerba e Annamaria Masetti brillano a Riccione

Mentre Rivoli celebrava lo sport a livello locale, a Riccione si è tenuta l’edizione 2026 di ‘Verde Azzurro’ il 60esimo Campionato Nazionale Aics di Atletica leggera. La manifestazione, organizzata con il supporto tecnico della Fidal regionale Emilia Romagna, ha visto la partecipazione di oltre 500 atleti provenienti da quasi tutte le regioni italiane. Dai più piccoli agli ultraottantenni, i competitors si sono sfidati in varie specialità di corsa, salti e lanci.

Tra i risultati più brillanti, spiccano quelli di Oscar Malerba medaglia d’argento negli 800 metri con il tempo di 2’43 per la categoria Mm60, e di Annamaria Masetti che ha conquistato una doppietta d’oro nei 400 metri e nei 1500 metri, corsi rispettivamente in 1’43 ed in 8’01 per la categoria Mf65. Questi successi testimoniano l’impegno e la determinazione degli atleti del Comitato Aics Pesaro-Urbino.

Arona Insieme On Stage: una formula più essenziale

Il 12 settembre 2026, anche Arona ha celebrato lo sport con la Festa dello Sport inserita nel programma di Arona Insieme On Stage 2026. L’evento, previsto dalle 10.00 alle 18.00 in piazzale Aldo Moro, ha offerto un momento di presentazione delle associazioni sportive del territorio e delle attività proposte durante l’anno. Rispetto alle edizioni precedenti, la manifestazione ha adottato una formula più essenziale, con gazebo allestiti dalle associazioni per raccogliere informazioni sulle discipline praticate.

Nonostante l’assenza di momenti di coinvolgimento diretto, l’iniziativa ha mantenuto il suo valore di incontro tra associazioni e cittadinanza. La presenza della parete da scalata del Club Alpino di Arona e del minicampo da basket ha offerto comunque alcune opportunità di interazione pratica. La Festa dello Sport ad Arona è stata un’occasione per rafforzare i legami comunitari e promuovere l’importanza dell’attività fisica per il benessere individuale e collettivo.

Scritto da Ilaria Mauri