Il 18 giugno 2026, la Basilica di San Pietro ha ospitato i funerali del cardinale Camillo Ruini, scomparso all’età di 95 anni. Papa Leone XIV ha presieduto la cerimonia funebre, rendendo omaggio a una figura di spicco della Chiesa italiana.
La cerimonia ha visto la partecipazione di 34 cardinali concelebranti, vescovi e sacerdoti della diocesi di Roma, nonché numerose autorità politiche e istituzionali. Tra i presenti, il presidente della Cei, cardinale Matteo Zuppi, e il Vicario del Papa a Roma, Baldassarre Reina.
Il messaggio di Papa Leone
Nel corso della sua omelia, Papa Leone XIV ha descritto il cardinale Ruini come un pastore saggio e sollecito del gregge di Cristo. Il Pontefice ha ricordato come Ruini abbia servito la Chiesa con dedizione, sia negli incarichi più umili che in quelli più gravidi di responsabilità.
Papa Leone ha sottolineato l’importanza del motto episcopale di Ruini, Veritas liberabit nosche significa La verità ci renderà liberi. Questo motto, ispirato al Vangelo di San Giovanni, riassume la concezione di persona e di libertà che Cristo ci ha rivelato.
Il Papa ha anche ricordato il contributo del cardinale Ruini alla Chiesa e alla società civile, citando esempi concreti come il Progetto culturale e l’impegno nel promuovere l’apporto del mondo cattolico in vari ambiti della vita religiosa, civile e politica italiana.
La cerimonia funebre
Il feretro del cardinale Ruini, adornato con un Vangelo aperto su una semplice bara in legno, è stato portato nella Basilica di San Pietro per la cerimonia funebre. Tra le autorità presenti, Pier Ferdinando Casini, Marcello Pera, Andrea Riccardi, Maurizio Gasparri e l’ex presidente del Consiglio Romano Prodi.
In rappresentanza del governo, ha preso parte alla celebrazione il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano. La cerimonia si è conclusa con la processione dei porporati che esce dalla Basilica di San Pietro.
La seconda celebrazione
È stata annunciata una seconda celebrazione che verrà presieduta dall’arcivescovo Giacomo Morandi nella cattedrale di Reggio Emilia venerdì 19 giugno 2026. Successivamente, la salma sarà sepolta nella tomba di famiglia al cimitero di Dinazzano.
Il cardinale Camillo Ruini ha lasciato un segno profondo nella Chiesa e nella società civile, e il suo ricordo rimarrà vivo attraverso le sue opere e il suo impegno.
