Il calendario della stagione 2026 di Formula 1 prevede una tappa speciale a Baku, capitale dell’Azerbaijan. Il Gran Premio sarà programmato per il 26 settembre, un sabato, invece della tradizionale domenica. Dopo la conclusione della fase europea, con la gara di Spagna, il campionato si sposterà in Asia per tre appuntamenti consecutivi: Baku, Bahrain e Singapore.
Il motivo storico del cambio di data a Baku
La decisione di anticipare la corsa nasce da una commemorazione nazionale. Domenica 27 settembre, l’Azerbaijan celebra l’Anım Günü noto come Giorno della Memoria dedicato ai soldati caduti nella seconda guerra del Nagorno-Karabakh definita in loco “Guerra Patriottica”. Il conflitto si concluse con la vittoria azera, ma costò la vita a 2.783 militari. Per onorare questa data e rispettare le esigenze del Paese ospitante, gli organizzatori locali hanno richiesto il cambiamento, accolto dalla FIA.
Il Giorno della Memoria: significato e rilevanza
Il Giorno della Memoria è una ricorrenza istituzionale che prevede cerimonie ufficiali, discorsi istituzionali e momenti di raccoglimento in tutto il territorio. Spostare la gara di Formula 1 al giorno precedente permette di evitare sovrapposizioni di eventi e garantisce che l’attenzione del pubblico non venga distolta da una programmazione sportiva.
Altre gare di Formula 1 che si sono svolte di sabato
Il caso di Baku non è unico nella storia recente del campionato. Già nel 2023, il Gran Premio di Las Vegas è stato inserito nel calendario con una gara di sabato, una scelta dettata dalla necessità di sincronizzare la trasmissione televisiva europea alle 21:00 CET, evitando che gli spettatori seguissero la gara al lunedì mattina. Anche nel 2024, le gare di Bahrain e Arabia Saudita sono state anticipate al sabato per rispettare il inizio del Ramadan che cadeva la domenica prevista.
In passato, correre di sabato era una consuetudine più diffusa: il Gran Premio del Sudafrica aveva mantenuto questa collocazione fino al 1985, mentre il Gran Premio d’Inghilterra lo faceva fino al 1975, prima di uniformarsi alla domenica, giorno standard per la maggior parte delle gare.
Conseguenze per televisione, fan e organizzatori
Anticipare la gara di Baku influisce sulla programmazione televisiva globale. Trasmettere la corsa di sabato consente alle emittenti europee di mantenere gli orari consueti di prime time, garantendo audience più elevate e migliori contratti pubblicitari. Per i tifosi, soprattutto quelli europei, significa non dover interrompere la routine lavorativa del lunedì per seguire la gara. Dal punto di vista logistico, gli organizzatori locali beneficiano di una maggiore disponibilità di strutture pubbliche e di forze dell’ordine, evitando conflitti con le cerimonie ufficiali del Giorno della Memoria.
