Mercato delle due ruote: scooter trainano le vendite, moto in fase di assestamento

Ad agosto 2026, il mercato delle due ruote ha registrato una crescita del 5,28%, con gli scooter che trainano le vendite e le moto in leggero calo. Scopri i dettagli.

Il mercato delle due ruote in Italia continua a mostrare dinamiche interessanti. Ad agosto 2026, si registra un incremento complessivo del 5,28% con 17.038 veicoli immatricolati. Questo risultato è trainato principalmente dagli scooter che registrano una crescita del 9,92% con 10.272 unità vendute. Le moto invece, segnano un calo del 3,9% con 5.818 immatricolazioni, riflettendo una fase di assestamento dopo anni di forte crescita.

Scooter e ciclomotori: la mobilità pratica vince

Gli scooter continuano a dominare il mercato grazie alla loro praticità e funzionalità soprattutto in contesti urbani. La fascia più richiesta è quella dei 125 cc con 80.460 unità targate e un incremento del 14,19%. Seguono i modelli tra 251 e 500 cc con 50.643 immatricolazioni (+11,25%). Anche i ciclomotori mostrano una crescita significativa, con un balzo del 20,92% e 948 unità registrate.

Moto: le tendenze per segmenti e cilindrate

Nel segmento delle moto, le Naked mantengono il primato con 27.705 unità, pur registrando una leggera flessione del 2%. Le Adventure Off sono in forte crescita con un +22,53% e 20.975 immatricolazioni, superando le Adventure On. Le categorie di nicchia come i Supermotard (+40,72%) e l’Enduro RCG (+31,71%) mostrano una vitalità sorprendente.

Le cilindrate più richieste

Tra le cilindrate, la fascia 126-250 cc registra la crescita più significativa con un +46,74%. Le cilindrate medie, tra 751 e 1000 cc, guidano la classifica con 31.198 immatricolazioni (+6,59%). Le maxi oltre 1000 cc accusano un lieve rallentamento (-1,34%), mentre le piccole 125 cc continuano a crescere con 11.034 unità (+8,63%).

Elettrici e quadricicli: segnali di ripresa

Il segmento dei veicoli a zero emissioni mostra segnali di ripresa, con un incremento del 31,64% ad agosto e 595 unità vendute. Anche i quadricicli danno segnali positivi, con un +21,51% e 774 veicoli immatricolati. Nonostante un consuntivo annuo ancora negativo (-4,98%), la rotta sembra quella del recupero.

Il bilancio cumulato dei primi otto mesi del 2026 è decisamente rassicurante, con un incremento complessivo dell’11,21% e 291.831 veicoli targati. Gli scooter registrano un +15,59% con 172.286 mezzi, mentre le moto crescono del 5,02% con 109.173 unità. I ciclomotori mostrano un progresso del 10,19% con 10.372 veicoli.

Mariano Roman, presidente di ANCMA, sottolinea che moto e scooter stanno tornando a esprimere la propria identità la moto mantiene una forte componente emozionale, mentre lo scooter risponde alle esigenze di mobilità pratica e funzionale. Nonostante le fisiologiche oscillazioni, non sembrano emergere elementi strutturali critici per il futuro del mercato.

Scritto da Ilaria Mauri