Mille Miglia 2026 a Vicenza, Ferrari e auto storiche sfilano in centro

La Mille Miglia torna a Vicenza: una parata di circa 430 vetture storiche, 70 Ferrari e decine di modelli anteguerra ha animato piazza dei Signori durante la 44esima edizione della corsa non competitiva che va da Brescia a Roma e ritorno.

La storica Mille Miglia ha fatto tappa a Vicenza nell’ambito della sua 44esima edizione, sfilando tra le vie del centro e sostando per alcuni minuti in piazza dei Signori davanti alla basilica Palladiana. La manifestazione, che si svolge sul tradizionale itinerario Brescia–Roma–Bresciaha portato in città una vera e propria esposizione itinerante di auto d’epoca: una carovana di circa 430 vetture storiche accompagnate da circa 70 Ferrari e da un seguito internazionale di giornalisti e appassionati.

La presenza in città non è stata soltanto estetica: tra i partecipanti figurano equipaggi composti da professionisti, collezionisti e celebri personalità dello spettacolo, che hanno contribuito ad attirare un folto pubblico serale. La tappa vicentina rientra nel percorso complessivo iniziato a Brescia il 9 giugno e previsto per concludersi il 13 giugno con il rientro in viale Venezia.

Le vetture e i modelli storici protagonisti

La flotta presente a Vicenza comprendeva molte auto di grande interesse storico: oltre alle numerose Ferrarisotto la Palladiana si sono viste vetture che hanno fatto la storia della Freccia Rossa, come le 166 MMle 250 MM e la 340 America. Tra le altre presenze di rilievo figurano anche esemplari anteguerra: in totale sono iscritte diverse decine di modelli d’epoca, con una presenza significativa di Alfa Romeo antecedenti al 1940, tra cui la celebre 8C 2600 in versione Spider Zagato e altri esemplari legati alla Scuderia Ferrari.

Numeri e curiosità sulle iscrizioni

La 44esima edizione prevede un platea internazionale: gli organizzatori hanno contato partecipazioni da 33 Paesi e un fitto calendario di prove, con quasi 2.000 chilometri totali del tracciato. Tra le cifre degne di nota ci sono le 144 prove cronometrate e le 8 prove di regolarità previste lungo il percorso, accanto agli oltre cento giornalisti accreditati che seguono la carovana sulle varie tappe.

Il passaggio a Vicenza e il calendario della corsa

La tappa vicentina ha rappresentato la prima giornata del percorso: la partenza è avvenuta da Brescia con il transito verso la Val Trompia e la sosta programmata a Padova per la notte. Il tracciato della manifestazione è impostato sul cosiddetto schema a “otto” che ricalca le rotte delle prime edizioni storiche: il giro tocca luoghi iconici come FerraraModenaMontecatini Termele città toscane fino a Roma come punto di inversione e poi la risalita verso il Nord con passaggi da AssisiGubbiola Repubblica di San Marino e la costa adriatica prima di rientrare a Brescia.

La tappa vicentina si è svolta in serata: le Ferrari hanno aperto la sfilata poco dopo le 17, sostando sotto la basilica per circa mezz’ora prima della partenza verso Padova. Successivamente, intorno alle 19, sono arrivate le prime auto d’epoca accolte dagli applausi del pubblico. In totale, per la sola sosta in centro, erano attese oltre 400 vetture tra quelle che procedono nella rievocazione storica.

Logistica e coinvolgimento locale

L’arrivo in piazza dei Signori ha attirato residenti e turisti, creando un momento di grande visibilità per il centro storico. La presenza della Mille Miglia ha determinato una breve concentrazione di pubblico nelle vie adiacenti, mentre gli equipaggi hanno potuto effettuare le soste tecniche e di cortesia prima di proseguire verso le tappe successive.

Nel complesso la sosta vicentina ha funzionato sia come vetrina per le auto storiche sia come occasione di richiamo turistico per la città, inserendosi nel più ampio programma della corsa che prevede verifiche tecniche e manifestazioni collaterali già nei giorni precedenti la partenza da Brescia.

Scritto da Andrea Conforti