La 1000 Miglia 2026 ha preso il via da Brescia, e Alfa Romeo si conferma protagonista assoluto della manifestazione. Con ben 50 vetture storiche al via, il marchio del Biscione è il più rappresentato tra le oltre 400 auto d’epoca provenienti da 33 Paesi. La 44ª edizione della rievocazione storica, che si concluderà il 13 giugno, è un’occasione unica per celebrare il patrimonio sportivo e tecnologico del marchio italiano.
La partecipazione di Alfa Romeo alla 1000 Miglia non è solo una questione di numeri. È un omaggio alla storia del marchio, che ha scritto alcune delle pagine più importanti della competizione. Undici vittorie assolute tra il 1928 e il 1957, tra cui sette affermazioni consecutive dal 1932 al 1938, testimoniano il legame indissolubile tra il Biscione e la corsa più bella del mondocome la definì Enzo Ferrari.
La 1900 Super Sprint del 1956: un gioiello di eleganza e prestazioni
Tra le vetture più attese della manifestazione c’è senza dubbio l’Alfa romeo 1900 Super Sprint del 1956. Questo gioiello, normalmente esposto al Museo Storico di Arese, torna sulle strade della 1000 Miglia grazie al supporto del team ufficiale Alfa Romeo Classiche. La raffinata coupé, carrozzata Touring, è guidata da un equipaggio speciale composto da membri dei Subsonica, rafforzando la collaborazione tra il gruppo musicale e la casa automobilistica.
La 1900 Super Sprint è dotata di un quattro cilindri bialbero da 2 litri e 115 CV, un motore che la rendeva una delle gran turismo più raffinate degli anni Cinquanta. Costruita in circa 600 esemplari tra il 1955 e il 1958, questa vettura incarna perfettamente lo spirito sportivo e l’eleganza del marchio Alfa Romeo.
La Giulia Quadrifoglio Luna Rossa: innovazione e prestazioni
Accanto alle vetture storiche, Alfa Romeo presenta in anteprima la nuova Giulia Quadrifoglio Luna Rossa. Questa serie limitata, realizzata in soli dieci esemplari già tutti venduti, è il frutto della collaborazione tra Alfa Romeo e il team Luna Rossa, impegnato nella preparazione della prossima America’s Cup. A condurla lungo il percorso della 1000 Miglia è Santo Ficili, CEO di Alfa Romeo e COO di Maserati.
La Giulia Quadrifoglio Luna Rossa si distingue per una carrozzeria con finitura cangiante ispirata all’imbarcazione AC75 Luna Rossa e per una configurazione bicolore che abbina il grigio al nero lucido. Non mancano dettagli esclusivi come i loghi rossi e un abitacolo caratterizzato da materiali derivati direttamente dal mondo della vela.
Ma la vera novità è il nuovo pacchetto aerodinamico in fibra di carbonio, progettato per aumentare significativamente il carico verticale generato alle alte velocità. Le appendici dedicate comprendono elementi specifici sul paraurti anteriore, profili aerodinamici sotto la scocca, minigonne dedicate e una vistosa ala posteriore. Secondo Alfa Romeo, il sistema è in grado di generare una deportanza fino a cinque volte superiore rispetto a quella della Giulia Quadrifoglio standard, raggiungendo circa 140 kg a 300 km/h.
Un legame storico con la 1000 Miglia
La presenza di Alfa Romeo alla 1000 Miglia va oltre la semplice partecipazione. Il marchio ha infatti scritto alcune delle pagine più importanti della storia della competizione, conquistando undici vittorie assolute tra il 1928 e il 1957. Proprio questo legame rende la 1000 Miglia uno degli eventi più rappresentativi per il Biscione.
Da una parte, le vetture storiche come la 1900 Super Sprint testimoniano l’eredità tecnica e sportiva del marchio; dall’altra, modelli contemporanei come la Giulia Quadrifoglio Luna Rossa mostrano come quella tradizione continui ancora oggi a influenzare lo sviluppo delle Alfa Romeo più esclusive.
La 1000 Miglia 2026 è quindi un’occasione unica per celebrare il passato, il presente e il futuro di Alfa Romeo, unendo tradizione e innovazione in una delle competizioni più prestigiose del mondo.
